Si conclude al Musikverein di Vienna il tour invernale della Filarmonica della Scala

Si conclude lunedì 29 e martedì 30 al Musikverein di Vienna il tour invernale della Filarmonica della Scala, partito da Londra il 24 gennaio scorso con tappe a Londra, Budapest e Parigi. Attesa stasera alla Philharmonie di Lussemburgo, l’orchestra guidata da Riccardo Chailly chiude così un importante capitolo che ha riguardato le presenze all’estero della stagione appena trascorsa: da agosto 2017 a gennaio 2018 sono stati infatti 17 i concerti fuori sede, cui si aggiungeranno i due concerti di Lucerna a Marzo e Istanbul a Maggio (con Daniel Harding e Daniil Trifonov).

La stagione 2017 ha sancito il ritorno della Filarmonica in tutte le sale e i Festival europei più importanti. Sei i programmi eseguiti, cinque i solisti coinvolti, dal violinista Kavakos al pianista Grosvenor, e quindici le città, tra cui Londra, Edimburgo, Budapest, Parigi, Berlino, che unite alle tappe della tournée in Germania e Austria con Daniil Trifonov della precedente stagione fanno registrare il considerevole numero di 26 concerti in 15 mesi.

Particolarmente significativo è il doppio appuntamento a Vienna prima del rientro a Milano. La storica sala ospita l’orchestra con due concerti: lunedì 29 gennaio Riccardo Chailly dirige la Seconda di Čajkovskij, Lady Macbeth di Sostakovic e Petruška di Stravinskij, mentre martedì 30 gennaio torna sui leggii la Quarta di Čajkovskij e il Concerto di Grieg con il pianista Denis Matsuev. Numerose le presenze a Vienna sin dalla fondazione dell’orchestra di cui si ricordano i concerti con Muti nel 1996, 1999, 2002, con Gatti nel 2008 e con Chailly dal 2016.