After Miss Julie di Patrick Marber, l’11 dicembre la prima assoluta in Italia al Franco Parenti

Sala Grande
Dall’11 al 23 dicembre 2018

AFTER MISS JULIE
di Patrick Marber
con Gabriella Pession, Lino Guanciale e Roberta Lidia De Stefano
regia di Giampiero Solari
traduzione Marco Maria Casazza
scene Giorgio Morandi, Elisa Rolando e Marta Solari studenti del Triennio in Scenografia di NABA Nuova Accademia di Belle Arti con il coordinamento di Angelo Linzalata
costumi Nicoletta Ceccolini
luci Camilla Piccioni
musiche arrangiate ed eseguite da Woody Gipsy Band e Giuseppe Bonifacio
regista collaboratore Vittorio Borsari
direttore di scena Daniele Mengarelli
macchinista Diego Di Maio
elettricista Oscar Frosio
fonico Giovanni Grasso
sarta Francesca Simoni
amministratrice di compagnia Arianna Bertolo

La conferenza stampa di questo spettacolo si è tenuta, in grande stile, presso il teatro Franco Parenti Milano già lo scorso 16 novembre alla presenza del cast al completo e chiaramente dei protagonisti della rappresentazione, del direttore artistico e del regista.

Per l’occasione nel foyer  del teatro, come in una sorta di trailer,  era  stata allestita la cucina in un piano seminterrato, nel quale sarà ambientata l’opera. Le tinte in bianco e nero rendevano l’idea di una fotografia antica, in cui i protagonisti si trovavano mentre fuori c’era una festa con altri personaggi con cui interagiscono.

Il direttore artistico Andrée Ruth Shammah  ha ben  spiegato agli intervenuti che solo apparentemente le cose nascono per caso, ma in realtà la scelta del regista Giampiero Solari (che dirige anche un corso di recitazione) e degli attori – in particolare Lino Guanciale – sono stati fortemente voluti da lei, ed era molto evidente la sua soddisfazione durante il  breve showcase.

L’altra protagonista, l’attrice Gabriella Pession, che interpreterà la povera Miss Julie, aveva visto lo spettacolo a Londra, dato che vi recitava anche il marito, ed essendo rimasta colpita dall’intensità dei temi e dei dialoghi ne ha acquisiti i diritti per portarlo in Italia.

Il regista, nel prendere la parola, spiegava alla stampa presente, tra cui ci eravano anche noi, che Patrick Marber ha compiuto una riscrittura del testo di Strindberg riadattandolo al 1945 quando i laburisti vinsero le elezioni in Gran Bretagna, in un momento storico e mettendolo in scena quando Blair era al governo.

Quello in cui è ambientata la pièce è un periodo di conflitti sociali e la confusione e la follia si ritrova anche nell’opera, che è permeata da un senso di pessimismo, che lascia presagire il suicidio. Il messaggio della versione italiana è che sono cambiate le società ma il conflitto sociale, da Strindber a oggi, non è cambiato.

Ora tutto è pronto e lo spettacolo sta per andare in scena  con un allestimento tutto firmato  Teatro Franco Parenti e anche  le scene sono state costruite presso il laboratorio del Teatro Franco Parenti da FM Scenografia, mentre i costumi sono realizzati presso la sartoria dello stesso Teatro, diretta da Simona Dondoni.

I due protagonisti, Gabriella Pession e Lino Guanciale, dopo il successo della serie RAI La Porta Rossa, arrivano sul palco milanese, per questa prima messinscena in Italia di After Miss Julie di Patrick Marber, sceneggiatore già candidato all’Oscar 2005 per Closer.

After Miss Julie, scritta e diretta da Patrick Marber, è stata un’importante produzione della BBC nel 1995 e debutta nei cartelloni della stagione teatrale londinese nel 2003 riscuotendo nel corso degli anni sempre un grande successo di pubblico e di critica. After Miss Julie è una trasposizione moderna, drammatica e seduttiva del classico di Strindberg, costruita attorno alla figura di Miss Julie, nata e cresciuta in una famiglia dell’alta società inglese. Julie vuole fuggire dalla sua vita di agio ed ipocrisie; vittima dell’eredità della sua anacronistica posizione, è una outsider della nuova società europea. I rapporti tra classi, l’emancipazione femminile e la liberazione sessuale sono temi centrali dell’opera.

In questa fedele versione taliana Marber ambienta la storia in Inghilterra nel 1945, alla fine del secondo conflitto mondiale, nella notte dei festeggiamenti per la vittoria laburista alle elezioni. In questa versione la notte è quella del 29 aprile del ’45 a Milano e i festeggiamenti sono quelli per la Liberazione dall’occupazione nazifascista: momento storico che apre un periodo carico di conflitti e trasformazioni che segneranno i costumi e la società italiana.

Le tensioni tra le classi sociali e il desiderio di autoderminazione delle donne sono i due motori della storia. La vicenda si svolge nella cucina di un’antica villa alle porte della città, uno spazio seminterrato dove la Signorina Giulia, giovane donna dell’alta società italiana, decide di abbandonarsi alla trasgressione. Spinta da uno spirito irrazionale di ribellione non affine ad una donna del tempo, nel corso della notte e in assenza del padre, mette in atto continue provocazioni per destabilizzare le persone che la circondano e i loro schemi sociali; in particolare Gianni, il giovane autista e capo della servitù sedotto in maniera ossessiva dalla Signorina Giulia che usa il suo ruolo da “padrona di casa”. Gianni finisce per ritrovarsi attanagliato da un groviglio di relazioni personali che mettono in discussione il legame con la cuoca Cristina, già sua promessa sposa. I conflitti, che si generano e alimentano in modo ossessivo durante tutta la vicenda, culminano con un finale crudo e violento: il sangue diventa realtà e tragico simbolo del dramma. I tre personaggi agiscono in questa cucina, che li avvolge in maniera realistica, come se affiorassero da una fotografia in bianco e nero portando sui costumi segni di colore che li aiutano a definirsi dentro lo spazio. Il tutto crea un’immagine che racconta un’epoca e una singolare storia emotiva, per tanti particolari ancora molto vicina a noi.

TOURNÉ
23 novembre – 25 novembre 2018
Teatro Fraschini – PAVIA
27 novembre – 2 dicembre 2018
Teatro La Pergola – FIRENZE
4 dicembre – 5 dicembre 2018
Sala Garibaldi – CARRARA (MS)
6 dicembre 2018
Teatro Puccini – ALTOPASCIO (LU)
7 dicembre 2018
Teatro degli Industri – GROSSETO
8 dicembre – 9 dicembre 2018
Teatro Petrarca – AREZZO
11 dicembre – 23 dicembre 2018
Teatro Franco Parenti – MILANO
5 gennaio – 6 gennaio 2019
Teatro Traiano – CIVITAVECCHIA (RO)
8 gennaio – 9 gennaio 2019
Teatro delle Arti – GALLARATE (VA)
10 gennaio – 11 gennaio 2019
Teatro Municipale -CASALE MONFERRATO (AL)
12 gennaio 2019
Teatro del Casinò – SANREMO (IM)
13 gennaio 2019
Teatro Manzoni – BUSTO ARSIZIO (VA)

ORARI
martedì h 20:00 mercoledì h 19:45 giovedì h 21:00 venerdì h 20:00 sabato h 20:30 domenica h 16:15

PREZZO
Prime file
Biglietto unico > 38€ + prev.
Secondo, terzo e quarto settore
Intero > 30€ + prev.
Ridotto Over65/under26 > 18€ + prev.
Convenzioni* > 21€ + prev.
* le convenzioni sono valide solo per il IV settore e per tutti i giorni, esclusi venerdì e sabato.

Info e biglietteria

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

 

Michelancelo Ceretti