Giorno della Memoria, in piazza Beccaria il ricordo del vigile Vacchini

Milano, 25 gennaio 2019 – Luigi Vacchini. È il ghisa milanese assassinato nel lager nazista di Ebensee, Austria, il primo aprile del ’44. A lui è dedicata la pietra d’inciampo di piazza Beccaria 19, davanti al Comando della Polizia locale di Milano, la cui cerimonia di posa si è tenuta il 25 gennaio alla presenza della vicesindaco Anna Scavuzzo, del comandante della Polizia locale Marco Ciacci, dell’artista Gunter Demnig e della senatrice a vita Liliana Segre.

Un momento che rientra tra gli eventi di “Milano è Memoria”, la piattaforma degli appuntamenti sulla memoria del Comune di Milano, che quest’anno conta quattro progetti sulla Memoria: trenta nuove Pietre d’Inciampo in memoria dei cittadini milanesi uccisi nei campi di sterminio nazisti, la cui posa è iniziata ieri e proseguirà nei prossimi giorni; il progetto Free, FREE – Non c’è futuro senza memoria | no FutuRE without RemembrancE, che verrà inaugurato domani, sabato 26 gennaio, dalle 16 in Darsena alla presenza della vicesindaco Scavuzzo, con l’installazione di una grande bolla all’interno della quale si terranno reading e performance teatrali; il palinsesto di appuntamenti del 27 gennaio, Giorno della Memoria e infine  il ciclo di tre incontri organizzati da Comune di Milano e Università degli Studi di Milano dal titolo “Milano 1919: il tempo dello sbandamento e la nascita del Fascismo”.

Le iniziative di Milano è memoria e le trenta pietre d’inciampo che posiamo quest’anno – ha detto la vicesindaco Anna Scavuzzo – sono parte di un percorso importante che ricorda e racconta la storia di persone che hanno scelto di opporsi all’odio e alla violenza in uno dei momenti più duri attraversati dal nostro Paese, persone che hanno fatto la differenza opponendosi all’indifferenza e affermando con coraggio il rispetto per la dignità umana. Oggi al Comando della Polizia Locale ricordiamo un collega, il vigile Luigi Vacchini, a cui rendiamo  omaggio per la scelta che ha compiuto, per l’esempio che ha dato e per i valori che continuiamo a fare nostri nel lavoro e nella vita di ogni giorno”.

Domenica 27 gennaio, Giorno della Memoria, le bandiere europea, italiana e la bandiera del Comune di Milano saranno esposte a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici della città, in omaggio alle vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

Da oggi al 29 gennaio sul geoportale del Comune sarà possibile vedere la mappa del censimento degli ebrei a Milano del 1938, oggetto di un recente ritrovamento presso la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano e di una mostra in Triennale.

 

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