Luigi ‘Grechi De Gregori’: partito da Milano il mini tour che toccherà anche Piemonte e Svizzera

Questa sera LUIGI “GRECHI” DE GREGORI è tornato live con un mini tour di 5 appuntamenti fra Lombardia, Piemonte e Svizzera, dove sarà possibile ascoltare dal vivo “Rock della crostata”, il nuovo brano disponibile online sul suo sito web www.luigigrechi.it, che da oggi, venerdì 25 gennaio, è in rotazione radiofonica! 

Ieri sera 30 gennaio il cantautore si è esibito live a Milano, presso il The Boss (Piazzale Giovanni de Agostini.

Dopo la data milanese oggi giovedì 31 gennaio srà a Fontanellato d’Agogna (NO), presso La Casa di Paglia (Via della Pace – ore 20:00 – Ingresso gratuito con tessera di Associanimazione); venerdì 1 febbraio a Carona, in Svizzera; sabato 2 febbraio ad Alessandria, presso L’Isola Ritrovata (Via Santa Maria di Castello, 8 – ore 21:30 – ingresso libero) e domenica 3 febbraio a Varese, presso il Twiggy (Via C. de Cristoforis, 5 – ore 21:30 – ingresso libero).

Rock della crostata è un pezzo divertente che il cantautore aveva già composto e che riscopriamo questo mese con una nuova veste.

«Anche questa volta non si tratta di un inedito – racconta Luigi GrechiRock della crostata” era sepolto in un vinile, addirittura! Mi è sembrato giusto, insieme a Paolo Giovenchi e Stefano Parenti (basso, chitarre e batteria) ridargli vita e un’altra chance. Sicuramente un pezzo divertente…».

Luigi “Grechi” De Gregori nasce musicalmente alla fine degli anni sessanta al Folkstudio di Roma, il mitico locale di Trastevere, che fu in quel periodo l’approdo di tutta una generazione musicale d’avanguardia (ci capitarono, fra gli altri, Odetta e Bob Dylan). Del tutto disinteressato alle mode e inguaribilmente attratto dalla musica dal vivo più che dalle sale di registrazione, dobbiamo attendere qualche anno per la pubblicazione del suo primo album Accusato di libertà” (PDU 1975). Negli anni Novanta scrive “Il Bandito e il Campione”, brano portato al successo dal fratello Francesco De Gregori (Grechi, per chi non lo sapesse, è un “nom de plume”), grazie al quale Luigi Grechi si aggiudica a Sanremo la Targa Tenco nel 1993 come miglior canzone dell’anno. Sull’onda di questo successo si snodano “Girardengo e altre storie“, “Cosivalavita“, “Pastore di Nuvole” ed infine “Angeli e Fantasmi“.  Ha recentemente pubblicato una compilation delle sue canzoni, “Tutto quel che ho 2003-2013”, e la sua ultima impresa è stata la traduzione di “La ballata di Woody Guthrie”, un graphic novel di Nick Hayes uscito l’anno scorso e dedicato

 

Rispondi