Rooms For Secrets, un viaggio nella mente attaverso 5 stanze + 1 segreta

Con un insolita conferenza stampa, in un insolito orario è stato presentato ieri nella sala Nettuno del Teatro Litta di Milano, un pò il quartier generale di MTM, Rooms For Secrets, un altrettanto insolito spettacolo che si terrà in un’ancora più insolita location che non è affatto il solito teatro, ma è situata in un normale condominio di via Giorgio Jan, 15 – in cui ha sede la Casa Museo Boschi Di Stefano, una via quasi sconosciuta di Milano, ma  a ridosso di Corso Buenos Aires (l’arteria commerciale più lunga d’Europa), e  potrebbe sembrare un controsenso se accostata allo scopo del progetto che mira all’elevazione del pensiero concettuale.

Ad aprire la conferenza Gaia Calimani, presidente della Fondazione Palazzo Litta per le arti Onlus che ha introdotto la presentazione, passando poi la parola a Luca Costamagna, assessore alla Cultura del Municipio 3 che ha concesso il patrocinio al progetto di Antonio Syxty, il quale ha voluto spiegare la peculiarità della Casa Museo Boschi Di Stefano. A

IL PROGETTO IN BREVE:
una mostra vivente con undici attori/performers fra i quali una famiglia (mamma, papà e bambino). Una riflessione su Spazio, Corpo, Religione, Anima e Denaro.

Questo progetto alquanto innovativo e fuori dagli schemi teatrali a cui siamo abituati non avrebbe mai potuto essere realizzato senza la complicità di Susanna Baccari, che ha curato la realizzazione degli ambienti  e i movimenti de corpo e, naturalmente, di Michele Zaffarano, che ha scritto il testo.

IL PROGETTO NEL DETTAGLIO
R.F.S  (lo chiameremo così per comodità) è un progetto di performance ambientale e teatro/performance, ideato da Antonio Syxsty con la scrittura di ricerca di Michele Zaffarano, scrittore e saggista, che si presenta per la prima volta al pubblico dal 1 al 10 marzo 2019  presso la  Casa Boschi Di Stefano a  Milano.

Dimenticate il convenzionale teatro che si rappresenta in una sala teatrale piccola o grande che sia, dove l’attore si esibisce e crea una forma empatica con il pubblico per attirare gli applausi alla fine della sua perfomance. Qui niente di tutto questo e neanche i tempi teatrali hanno un senso, si tratta infatti di una installazione vivente in 5 stanze (più una segreta), nelle quali veranno raccontati dei segreti, partendo da un testo suddiviso in 5 capitoli della durata di 15 minuti ciascuno e verrà letto meccanicamente, da una voce sintetica prodotta da una macchina, a gruppi ristretti di 30 visitatori.

R.F.S. si allaccia alla scrittura sperimentale e misteriosa di Michele Zaffarano, che è stato coinvolto da Antonio Syxty per delineare le rooms e andare oltre: per questo ogni capitolo si chiude con eccetera, come a significare che il tutto può continuare nella stanza della mente del visitatore ed è questo il focus principale del progetto.

RRS, come ogni spettacolo ha un cast  composto (in ordine alfabetico) da: Bruna Serina de Almeida, Salvatore Aronica, Alberto Colombo, Francesca Montuori, Ivana Petito, Andrea Ruberti,  Romeo Ruberti  (un bambino di 8 mesi), Agata Sala, Massimo Sansottera, Gabriele Scarpino, Nicole Zanin e con la partecipazione di Antonio Syxty nel ruolo del Saggio Sciocco nella pièce del malinteso o dell’impiccio The Silly Wise Man (strikes again)

I 5 capitoli di RFS

1 – Il corpo ( leggi sesso)
Il tuo corpo sei il tuo corpo…
2 – Il dio – (leggi religione)
Usi la tua parola religione nella tua parola religione..
3 – I soldi – (leggi: economia),
Possiedi i tuoi soldi…
4 – I desideri  (leggi: psiche)
I tuoi desideri stai appartato nel centro della tua mente…
5- Lo spazio – (leggi: architettura)
Esplori gli spazi del tuo spazio…

+ la stanza segreta del saggio sciocco (o anche) la pièce del malinteso (o dell’impiccio).

Il territorio del labirinto sono delineati dai segni e dalla materia: terra, pietre vulcaniche, sabbia di fiume, sale, acqua, canapa, feltro, carta, legno, pietra, piante.

R.F.S. – è un esperimento sensoriale e non si allontana da normale tracciato umano e naturale, però la presenza umana rappresenta la variabile ignota e tutto si costruisce al momento, nonostante i performer abbiano una traccia su cui muoversi. L’enigma si basa sulla   complicità manifesta di 4 coppie (maschile + femminile), una famiglia, e il dichiarato Saggio Sciocco.

Quindi nulla di narrativo, ma contestuale al segno, all’enigma visivo e concettuale, in accordo con l’empatia emotiva generata da gesti, comportamenti, linee di energia, presenza del proprio Sé: corpo, anima, vita.

Ognuno durante il percorso, che è assolutamente libero e non vincolato al tempo,  potrà scoprire cosa già sa e cosa non sa, oppure quanto è saggio o sciocco!

Con R.F.S. Syxty fa un viaggio di ritorno (senza un ritorno) alle prime performance e installazioni della seconda metà degli anni ‘70 (come “108 tentativi di salare il sale, di attraversare un muro, di tirare un muro con i capelli” anche “five rings waterproof “ del 1978, che videro la luce in una Milano di un cortile semi-abbandonato di corso Magenta 63 e del palazzo annesso sede dell’allora Civica Scuola d’Arte Drammatica “Piccolo Teatro”, oggi sede dell’ Institut Français Milano al Palazzo delle Stelline).

Oggi l’intento dell’Alchimista-Syxty continua e si coniuga con quello del Rabdomante e dell’Operaio. Influenze e citazioni dal percorso dell’arte, nella body art, nella performance-art, nell’arte concettuale e comportamentale, nel situazionismo e nel re-enactment. Ancora come allora, un’indagine improbabile sull’impossibilità della narrazione e sul mistero inteso come deriva del reale.

Si ringrazia Caterina Antola, Luca Costamagna – Municipio 3

INFORMAZIONI DA LEGGERE CON ATTENZIONE
ROOMS FOR SECRETS
terzo piano senza ascensore – Casa – Museo Boschi Di Stefano
via Giorgio Jan, 15 – Milano – M1 Lima, Tram 33, Bus 60
accesso performance dalle 19:30 – (ingresso ogni 30 minuti)
ultimo accesso ore 21.00
lunedì riposo –
NON SI POTRANNO EFFETTUARE FOTO O RIPRESE

Biglietto 12€ – spettacolo inserito in abbonamento:
Arcobaleno, Uni 6 al Litta, Uni 4 al Litta, Invito a teatro, Carta Regalo.

Prenotazioni e prevendita: 02 86454545 – lunedì/sabato ore 15:00/19:30
Oppure: biglietteria@mtmteatro.it

Ritiro biglietti:
i biglietti prenotati vanno ritirati presso il Teatro Litta o il Teatro Leonardo negli orari di prevendita

I biglietti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e punti vendita Vivaticket

la biglietteria presso Casa Boschi Di Stefano aprirà alle ore 19:00

 

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