Presentato al Niguarda il Progetto Ciack – Curare Attraverso (il) Cinema

Si è svolta ieri  4 aprile 2019, presso la Sala MediCinema Ospedale Niguarda Blocco Nord Area A, la conferenza stampa “CIACK – Curare Attraverso (il) Cinema Kreativo, per presentare il progetto  curato dalla Prof.ssa Gabriella Bottini, neurologa, neuropsicologa e professore ordinario presso l’università di Pavia e direttore del centro di Neuropsicologia Cognitiva Unità di Valutazione Alzheimer presso l’Ospedale Niguarda di Milano.

Presenti all’incontro, organizzato in collaborazione con la direzione del Niguarda, oltre la predetta Prof.ssa Gabriella Bottini, il nuovo Direttore Generale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Dr. Marco Bosio (insediatosi a gennaio di ques’anno), il Presidente di MediCinema Italia Onlus, Fulvia Salvi, e il direttore di Cineteca Italiana Matteo Pavesi, i quali hanno illustrato ai numerosi intervenuti, ognuno per le rispettive competenze, la rilevanza del Progetto.

All’incontro era presente anche il dr. Giuseppe Lardieri, presidente del Municipio 9, a cui stanno molto a cuore i progetti nei quali vengono coinvolti i cittadini, infatti sempre a Niguarda segue “I martedì della Salute“, di cui vi abbiamo già parlato, oltre a numerosi altri progetti sul territorio che governa e che segue sempre personalmente. Non  a caso il dr. Marco Bosio ha voluto riprendere la parola per ringraziare pubblicamente il presidente del suo impegno, che è stato applaudito dagli intervenuti.

Il progetto si propone di curare con la visione di filmati a contenuto emotivo positivo provenienti dall’archivio di Cineteca, lo stato psicofisico delle persone (caregiver) che nella famiglia si occupano di ammalati con deterioramento cognitivo (soprattutto malattia di Alzheimer). Lo stesso era già stato presentato in occasione dell’ultimo Festival del Cinema di Venezia, ma dalla allora sono stati compiuti molti passi avanti e ora si sono avuti i risultati della sperimentazione e delle modalità di indagine sul campione di controllo, così come molto ben spiegato dalla Prof Bottini.

In particolare è stato sottolineato il buon esito della sperimentazione compiuta su un campione di 50 spettatori che hanno partecipato a tre diverse “sedute” durante le quali hanno visionato circa 75 minuti di filmati d’archivio a contenuto emotivo positivo oppure “neutri”, manifestando interesse e sottoponendosi inoltre specifici  test cognitivi, prima e dopo le proiezioni, utili a fornire un profilo delle loro emozioni, sulla base dei diversi “stimoli” filmici. La risposta è stata sorprendente perchè il diagramma delle emotività era notevolmente modificato dalle emozioni positive. Questi risultati, precisava la neuroscienziata, incoraggiano all’avvio della seconda parte della ricerca che sarà rivolta ai pazienti e ai loro familiari.

In definitiva Il progetto CIACK – Curare Attraverso il Cinema Kreativo, il primo progetto di cura con strumenti a contenuto filmico, vuole dare concreta risposta ad uno specifico quesito:
L’arte può curare? E in particolare il cinema, la settima arte, può influenzare positivamente lo stato emotivo di persone con diverse malattie?

Per quanti lo volessero fare, dal momento che siamo in pieno periodo di dichiarazione dei redditi, è possibile  destinare il 5 per mille a  Medicinema Italia Onlus

 

 

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