Teatro Parenti: la recensione di ‘Socialmente’ spettacolo della rassegna con ‘Altri Occhi’

E’ in scena, ancora per una sola replica, al Teatro Parenti di Milano lo spettacolo  SOCIALMENTE di e con Francesco Alberici e Claudia Marsicano, presentato da Frigoproduzioni/Compagnia degli Scarti, per la rassegna  CON ALTRI OCCHI e da noi presentato nel nostro precedente articolo a cui vi rimandiamo per altre informazioni, mentre qui segue la nostra recensione dopo averlo visto ieri sera per voi.

SOCIALMENTE: Io mento, tu menti, social… mente. Mai titolo più coerente e appropriato.

Il mondo social: strumento sociale di comunicazione diretta e indiretta, a volte subliminale;

strumento di presentazione… ma di chi? Di chi siamo? Di chi vorremmo essere? Di chi noi non vorremmo essere ma che altri vorrebbero. Potrebbe essere una vetrina di sorrisi e pianti, di divertimento e di noia, di notizie e di commenti… potrebbe!

Occupano e liberano la scena, nell’alternanza di luce e buio, due giovani personaggi, un uomo (Francesco Alberici) e una donna (Claudia Marsicano), o meglio, ciò che resta di loro.

Non hanno un nome, non si chiamano, interagiscono, nei minimi termini, senza guardarsi.

Fagocitati e digeriti da piccoli, medi, grandi schermi, ammiccanti squali senza pietà, annullano se stessi in una fissità inquietante. Il naso che prude rimane il solo segnale di presenza di un corpo passivo, catatonico. Poche parole su argomenti privi di logica e connessione.

Un’apertura improvvisa: un tormentone che ciclicamente ripete una cantilena ritmata coinvolge la donna, la scatena in un ballo frenetico, la agita… è VIVA. Ricade nell’oblio… la perdiamo, ma presto riaccende il nostro entusiasmo: canta con Loretta Goggi “Maledetta primavera” fingendosi partecipe di un concorso canoro. Spettacolare: non solo è viva; ha un potenziale esplosivo… la riperdiamo.

Un frigorifero con il simbolo di un social molto gettonato rappresenta un contenitore, non di cibo, ma di persone. La donna e l’uomo entrano, escono, interagiscono, soffrono e ridono. Social…mente: soggetti sconosciuti che, se ti incontrano non ti salutano, non ti riconoscono o non ti cercano; chiamati “amici”, vogliono la tua “amicizia”. Di chi? Tua o della tua figura costruita a misura di social?

Molte interviste di sottofondo guidano lo spettatore nelle tappe che portano al condizionamento totale e all’annichilimento di coloro che, giovani e meno giovani, non decidono di dare la giusta importanza e il valore tecnologico agli strumenti social.

Difficile anche il sesso: la masturbazione suscitata da immagini provocanti e incalzanti; il rapporto di coppia omo ed eterosessuale, raccontato o visto in diretta trasformarsi in una incontrollata passione frenetica… almeno questa sarà reale, vissuta o esternazione di stereotipi virtuali?

Due attori eccezionali, ricchi a dispetto della povertà che rappresentano. Proporrei questo spettacolo nelle scuole medie inferiori e superiori come vaccino antisocialstress.

ORARI
martedì h 19:30; mercoledì h 20:15; giovedì h 20:30
venerdì h 21:00

PREZZI
Intero 15€; under26 13€; over65 15€

CARD LIBERA
5 ingressi 50€ | 10 ingressi 90€
(da usare anche la sera stessa e per lo stesso spettacolo)

INFO
Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

 

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