Ottavio Dantone torna a dirigere la Filarmonica e inaugura il ciclo Prove Aperte

Specialista nel repertorio barocco e classico il direttore Ottavio Dantone fa il suo ritorno sul podio della Filarmonica al Teatro alla Scala, domenica 2 (ore 19.30 prova aperta) e lunedì 3 febbraio (ore 20 concerto) accostando la Sinfonia n. 104 in re magg. Londra di Haydn alla Sinfonia n. 4 Tragica di Schubert. In apertura di concerto da Orfeo e Euridice di Gluck, Dantone dirige la Danza delle Furie e la Danza degli spiriti beati.  La prova aperta di domenica 2 inaugura il nuovo ciclo a favore del non profit milanese ed è dedicata all’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano. L’edizione 2020 raccoglie fondi per l’assistenza ai bambini ospedalizzati.

Il programma musicale guarda a due padri del sinfonismo: Haydn è stato un pioniere nel comprendere come elaborare i temi e manipolare la tensione armonica in modo da ottenere un effetto drammatico nelle tante sezioni di un lungo lavoro. Ultima delle sue Sinfonie, la n. 104 è il culmine della sua arte sinfonica, in grado di coniugare fantasia dell’invenzione e rigore dei mezzi compositivi. Dantone, più volte apprezzato alla Scala in questo repertorio, ne restituisce la cura precipua per i colori e per gli impasti strumentali, accostandola alla n. 4 di Schubert, tra i lavori giovanili di un genio che dell’insegnamento di Haydn, e della scuola di Vienna, si era nutrito guardando già al futuro attraverso la modernità di Beethoven, autore di cui la Filarmonica celebra il 250° anniversario con una serie di concerti dedicati.

Domenica 2 febbraio ore 19:30, Prova Aperta
Lunedì 3 febbraio ore 20, Concerto

Teatro alla Scala

Filarmonica della Scala
Ottavio Dantone
, direttore

Christoph Willibald Gluck
Danze delle Furie
Danze degli Spiriti Beati
da “Orfeo e Euridice”
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 104 in re magg. London
Schubert
Sinfonia n. 4 in do min. D 417 Tragica

 

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