Da Knam il Natale è sinonimo di amore, magia e…cioccolato! 

Per la proposta natalizia 2020 lo Chef e Maître Chocolatier Ernst Knam dà il benvenuto nella sua grande famiglia a tanti nuovi soggetti in cioccolato che conquisteranno il palato di grandi e piccini.

Tra le varie proposte della Pasticceria Ernst Knam ecco alcuni dei soggetti di punta di questo Natale: il magico Chocolate Express, il paffutello Bubble Babbo, la dolce Renna Wilhelmina e il tenero Willy Orso Polare; fantastiche ed uniche creazioni che tra diversi colori, forme e fantasie renderanno il natale degli amanti del cioccolato più gioioso e luminoso di sempre.

Protagonista assoluto delle creazioni firmate Ernst Knam si conferma essere il cioccolato: oltre alla linea interamente realizzata in cioccolato classico fondente Perù Pachiza 70%, ecco spuntare la varietà denominata Frau Knam Señorita 72 caratterizzata da aromi floreali e da un retrogusto fruttato, sapori inediti ed esclusivi pensati e proposti dallo Chef e Maître Chocolatier Ernst Knam.

La linea dedicata a questa nuova tipologia di cioccolato fondente, omaggio alla moglie Alessandra Mion (alias Frau Knam), la si può ritrovare nella Renna Wilhelmina, la K Frau Knam Señorita 72, le tavolette declinate in diversi gusti e il Knamettone in versione Special Edition 2020: cioccolato fondente, albicocca semicandita e caramello salato.

Accanto a queste novità, a grande richiesta, tornano  le classiche sfiziosità del Maestro Knam: biscotti, drageés e tante altre idee regalo; in catalogo le più amate creazioni in cioccolato, quali lollipop, le schock praline al gusto di cioccolato fondente e porcini, le celebri praline Knam, i Kubi e i Knamotti.

Tra il dolce e il salato, un’ampia scelta di sapori che sposano tradizione e innovazione. A partire da mercoledì 11 novembre 2020 disponibile online (https://www.eknam.com/it/natale) il catalogo natalizio della Pasticceria Ernst Knam per conoscere le tantissime golosità, sia dolci che salate, che renderanno il vostro Natale unico e goloso.

Credits immagini: Francesco Mion

 

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