Pomeriggi Musicali: il 15 e 17 aprile, in live streaming, Schumann e Beethoven, diretti da George Pehlivanian

Proseguono i concerti in live streaming dal Teatro Dal Verme, giovedì 15 (ore 20) e sabato 17 aprile (ore 17), visibili gratuitamente alla pagina http://dalverme.org/streaming.php per la 76a stagione dei Pomeriggi Musicali “Europa volti di una tradizione”, preparata dal direttore artistico Maurizio Salerno.

Torna sul podio dell’orchestra dei Pomeriggi Musicali, a distanza di alcuni mesi dall’ultima esibizione, George Pehlivanian, questa volta con un solista amato dal pubblico come il violinista Marco Rizzi che sarà impegnato nel Concerto per violino in Re minore WoO23 di Robert Schumann, quindi la Sinfonia n. 5 in Do minore op. 67 di Ludwig van Beethoven, due pagine simboliche, una del Romanticismo e l’altra della musica classica in senso assoluto, che costituiscono una situazione “gemella” a quella del concerto della scorsa settimana (Cadario-Gibboni): con una sinfonia della maturità di Beethoven e un concerto per violino romantico.

«Grazie alla varietà e alla ricchezza di questo repertorio – scrive nelle note di sala Raffaele Mellace – , il paesaggio sarà però tutt’altro. Non più l’idealità eroica della Terza e il virtuosismo trascendentale del Concerto čajkovskijano, bensì la notte fonda dell’anima, per ricorrere all’immaginario coniato dal primo recensore della Quinta sinfonia, il compositore, scrittore e pittore E.T.A. Hoffmann, tra i fondatori dell’estetica musicale romantica. Notte abitata da demoni, attraversata e superata grazie a una lotta strenua verso la luce […] . I demoni contro cui deve lottare Schumann sono quelli invece della malattia che, nel settembre 1853 in cui nacque il Concerto in Re minore per violino, gli avrebbe concesso non più d’un anno di attività e meno di tre di vita. Questa pagina armoniosa, intima, espressione di un’ansia di comunicare pacata e tenace, è l’ultimo atto di resistenza in cui il compositore impiega l’orchestra (saranno poi solo lavori cameristici)».

Rimasto inedito, per decisione della vedova Clara Schumann, il Concerto per violino vide la luce solo nel 1937, quando fu trovato l’autografo nella Biblioteca di Stato di Berlino, quindi pubblicato ed eseguito per la prima volta.

Prima del live streaming dei concerti, il giovedì alle 19.30 e il sabato alle 16.30, nuovo appuntamento con il “Foyer digitale”, spazio di interviste con i musicisti ospiti e i professori d’orchestra: ospite di questa settimana la prima viola Laura Vignati. Tutti coloro che volessero porgerle delle domande, che hanno curiosità sul suo lavoro e sul suo ruolo in orchestra dal 1991 possono scrivere un messaggio sulle pagine social @teatrodalverme @orchestraipomeriggimusicali @ipomeriggi e poi seguire il video mezz’ora prima dei concerti, sugli stessi canali. 

Prossimo appuntamento il 22 e il 24 aprile al Teatro Dal Verme con il ritorno sul podio di Diego Fasolis (in sostituzione del previsto Ottavio Dantone) impegnato in pagine di Mozart e Beethoven.

 

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