Palazzo delle Esposizioni: dal 27 aprile riaprono gli spazi espositivi gestiti dall’Azienda Speciale Palaexpo

Roma, 23 aprile 2021 – Da martedì 27 aprile il Palazzo delle Esposizioni, il MACRO e il Mattatoio riapriranno nuovamente al pubblico. Gli spazi espositivi gestiti dall’Azienda Speciale Palaexpo, chiusi dalla scorso 15 marzo a causa dell’emergenza sanitaria, saranno nuovamente accessibili dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 con ingressi contingentati e prenotazione obbligatoria. Ricchissima l’offerta culturale delle tre sedi: al Palazzo delle Esposizioni riapre la Quadriennale d’Arte 2020 – FUORI a cura di Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol. L’esposizione, promossa e organizzata dalla Fondazione La Quadriennale di Roma e dall’Azienda Speciale Palaexpo, è  prorogata fino al 18 luglio. 43 gli artisti in mostra, più di 300 le opere esposte attraverso sale monografiche e nuovi lavori che tracciano un percorso alternativo nella lettura dell’arte italiana dagli anni Sessanta a oggi. Riparte anche il suo principale evento collaterale, la mostra Domani Qui Oggi, a cura di Ilaria Gianni e promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIBACT, che presenta nella Sala fontana del Palazzo delle Esposizioni il lavoro dei dieci artisti emergenti dalle Accademie di Belle Arti selezionati nell’ambito del Premio AccadeMibact. Anche per questa mostra è prevista una proroga, in questo caso fino al 23 maggio 2021. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su www.quadriennale2020.com e www.palazzoesposizioni.it.

Al MACRO riaprono dal 27 aprile tutte le sezioni di Museo per l’Immaginazione Preventiva, il programma del direttore artistico Luca Lo Pinto, con gli otto progetti espositivi che lo hanno avviato. Le mostre in corso, che si concluderanno con cadenza differente tra la fine di maggio e il mese di giugno, sono “Campo di Marte”, personale di Nathalie Du Pasquier per la sezione SOLO/MULTI; RETROFUTURO, sezione dedicata alla collezione a cui si aggiungono progressivamente nuovi interventi di giovani artisti italiani; “Io poeto tu”, mostra della sezione POLIFONIA dedicata alla figura di Simone Carella, vista attraverso opere di Rä di Martino, Anna Franceschini, Emiliano Maggi; “(Editions) Mego 1995-2020”, che presenta, nella sala per l’ascolto della sezione MUSICA DA CAMERA, l’intero catalogo dell’etichetta discografica Editions Mego; la personale “Wolfgang Stoerchle (1944-1976)” per la sezione ARITMICI; “Playmen: un album”, per la sezione STUDIO BIBLIOGRAFICO; “Back Matter”, che offre un ritratto del lavoro del graphic designer Boy Vereecken per la sezione IN-DESIGN; “Caresses”, personale di Soshiro Matsubara per la sezione PALESTRA.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.museomacro.it.

Al Mattatoio, nel Padiglione 9B, riprende dal 27 aprile e sarà prorogata fino al 27 giugno la mostra a cura di Angel Moya Garcia, nell’ambito del programma triennale Dispositivi Sensibili, “Luigi Presicce. Le Storie della Vera Croce”. Il progetto espositivo raccoglie un ciclo di dieci episodi, iniziato dall’artista nel 2012, andando a comporre un’unica grande opera esposta per la prima volta nella sua totalità. Proseguirà anche il public program ideato dall’artista con gli appuntamenti dei Tableaux vivants, durante i quali i video in mostra lasceranno il posto a delle sedute di pittura dal vero a cui il pubblico è invitato a partecipare, e a cui si aggiungeranno anche appuntamenti in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma e una rassegna cinematografica. (Il calendario è soggetto all’evoluzione della situazione epidemiologica e alle normative vigenti per cui si invitano i visitatori a consultare per maggiori informazioni il sito www.mattatoioroma.it). Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.mattatoioroma.it.

Sempre dal 27 aprile, nel Padiglione 9A, riapre “Fotografia. Nuove produzioni 2020 per la collezione Roma”, una mostra nata dalla volontà dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale di dare seguito al progetto sorto in seno a Fotografia Festival Internazionale di Roma che aveva istituito, già dal 2003, la residenza per un fotografo di fama internazionale. L’esposizione, a cura di Francesco Zizola, presenta circa 130 immagini di Nadav Kander, Martin Kollar, Alex Majoli, Sarah Moon (presente anche con un video) e Tommaso Protti. La chiusura della mostra è prevista per il 16 maggio. Biglietti: intero 8 euro; ridotto 6 euro. Ingresso con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.mattatoioroma.it.

Orari per tutte le sedi espositive: dal martedì alla domenica dalle ore 11.00 alle 20.00. Lunedì chiuso L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura.

Prima di entrare, ogni visitatore sarà sottoposto a misurazione della temperatura. In caso di temperatura uguale o superiore a 37.5° l’accesso non sarà possibile.

All’interno degli spazi espositivi:

· è obbligatorio l’uso della mascherina durante tutta la visita;

· è obbligatorio seguire la segnaletica;

· disinfettare le mani (o i guanti) con il gel;

· mantenere la distanza di sicurezza durante il percorso;

· evitare di formare assembramenti;

· assumere condotte idonee per evitare la diffusione del contagio.