LaVerdi: venerdì 7 maggio Rapsodia su un Tema di Paganini

Venerdì 7 maggio 2021 ore 21:00
In Streaming sul portale web dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (streaming.laverdi.org)
Concerto in collaborazione con FAZIOLI
Sergej Rachmaninov Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra op. 43
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Vadym Kholodenko
Direttore Krzysztof Urbański

Un pianista ucraino, un direttore polacco e un compositore russo. Il mondo musicale slavo arriva all’Auditorium di Milano in tutto il suo splendore: Vadym Kholodenko, talento pianistico classe 1986, ormai consacrato a livello mondiale, fa da solista nell’esecuzione della Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra op.43 di Sergej Rachmaninov, con Krzysztof Urbański, già Direttore Musicale della Indianapolis Symphony Orchestra, alla testa dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Succede venerdì 7 maggio alle ore 21, sul portale streaming dell’Orchestra (streaming.laverdi.org).

Vadym Kholodenko, vincitore del prestigioso concorso Van Cliburn nel 2013, affronta questa meravigliosa pagina di Rachmaninov su un pianoforte grancoda modello F278 di ultima generazione che l’azienda Fazioli ha gentilmente offerto per la realizzazione di questo concerto. Un grande strumento, dalla grande potenza espressiva, del resto richiesta da questa grande partitura.

Si tratta dell’ultima grande pagina di Rachmaninov pensata per il pianoforte e per l’orchestra, che arriva infatti nel 1934, dopo i quattro Concerti per questo organico. Rachmaninov si misura col tema del Capriccio n.24 di Nicolò Paganini, tema con cui illustri colleghi del passato si sono già misurati, sviscerandone una grandissima quantità di possibilità di variazione. Basti pensare a Schumann, Liszt e Brahms, che hanno mostrato, già nell’Ottocento, la genialità di questo tema paganiniano. Rachmaninov compone queste variazioni sul Lago di Lucerna, e le eseguirà come solista a Baltimora, negli USA, affidando la direzione d’orchestra a Leopold Stokowski.

A partire dall’introduzione, le 24 variazioni che compongono questa Rapsodia sono un viaggio tra contemporaneità, come spesso si avverte in molti passaggi dalle tinte estremamente “americane”, in cui il colore orchestrale è utilizzato in maniera avanguardistica, e reminiscenze di un passato molto antico, come attesta ad esempio la comparsa, in più battute, del tema del Dies Irae. Una composizione che raggiunge il suo culmine espressivo nella variazione n.18, una struggente romanza introdotta dal pianoforte nella tonalità di Re bemolle maggiore, a cui segue la risposta degli archi all’unisono. Un piccolo capolavoro nel capolavoro, utilizzata non di rado all’interno delle colonne sonore dei film di Hollywood e non solo.

Al talento e al virtuosismo di Vadym Kholodenko è affidata la magnifica parte solistica di questa composizione. Alla sapienza di Krzysztof Urbański è affidata la direzione dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, in una collaborazione che lo vedrà impegnato anche la settimana successiva, venerdì 14 maggio, sempre alle ore 21, con la magnifica Sinfonia n.9 in mi minore op.95 “Dal Nuovo Mondo” di Antonin Dvořàk.

Prima del concerto, alle ore 18.00, sarà possibile partecipare alla videoconferenza introduttiva su Microsoft Teams “L’ultimo compositore-virtuoso”: Ripudiato come “l’antico bardo dei commercianti all’ingrosso” dalla cultura di stato della madrepatria, allora URSS, tacciato di conservatorismo dalle avanguardie del Novecento, Sergej Rachmaninov affina il suo stile rinnovando il confronto con la figura demoniaca del compositore-interprete, del “virtuoso” ottocentesco, incarnata da Paganini e Liszt. La Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra, composta nel 1934 e osteggiata dalla critica, incontrò un immediato successo di pubblico. Relatore Martino Tosi. Per partecipare scrivere all’indirizzo federica.candela@laverdi.org.

Esattamente come accade per i concerti dal vivo, laVerdi non rinuncia agli approfondimenti. Ed è così che, insieme ai concerti, anche i programmi di sala approdano online, e diventano consultabili sul portale online de laVerdi. Un ulteriore modo di rendere la fruizione musicale ancor più completa e consapevole, una strategia per avvicinare ancor di più la modalità di ascolto online a quella dei concerti dal vivo.

E’ possibile destinare il proprio 5×1000 all’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, contribuendo alla missione della Fondazione: diffondere cultura, emozione e bellezza attraverso concerti, attività educative e un’offerta musicale tra le più variegate e prestigiose del nostro paese. (Codice Fiscale: 97119590152)

 

Rispondi