Il Fanciullino: testo e regia Renata Ciaravino, il 14 luglio al Teatro Franco Parenti

14 luglio – Sala Grande
Il Fanciullino
con Renato Avallone, Camilla Barbarito, Laura Pozone, Alessandro Sampaoli
e con la partecipazione straordinaria di  Martina Pontil e Osvaldo Tarelli
luci Alice Colla
assistente alla regia Teresa Tanini
testo e regia Renata Ciaravino
organizzazione e collaborazione artistica Fabrizia Mutti
produzione Dionisi, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, Comune di Milano, Fondazione Cariplo – lacittàintorno, Municipio XI Milano
con il sostegno di Teatro Franco Parenti

Durata 1h30min

Ai bordi pista delle balere, centinaia di anziani hanno ballato e parlato d’amore. I loro racconti e il ricordo dei bambini che sono stati diventano un testo teatrale.

Sandro, Marisa, Vincenzo e Irma – trecento anni in quattro – in una balera, in attesa del Capodanno, si confrontano su progetti, amore, sesso e felicità.

Guardandoli ballare, pieni di rughe, cicatrici, dita storte e impossibilità, quei corpi imperfetti diventano anche i nostri, noi, tutte quelle volte che, nonostante le cadute, decidiamo che non è ancora finita. Si può e si deve continuare a ballare…

E’ la notte di Capodanno. Si festeggia alle Orchidee, una sala da ballo ricavata in un capannone nell’hinterland milanese. I muri sono ricoperti di festoni e ghirlande di palloncini. La palla a specchi gira in alto al centro della pista da ballo. Intorno alla pista, seduti a mangiare, ci sono donne e uomini di settanta, ottanta, novant’anni. Stasera si esibisce la Calipso Band: un vero evento per chi frequenta le sale da ballo. Repertorio classico di mazurke, tanghi da sola e polke, ma anche incursioni nella dance hall e nella musica latina. Irma, Marisa, Vincenzo e Sandro stanno cenando. Sono amici da qualche anno e spesso vanno insieme a ballare. Irma ha 82 anni, E’ nata in Puglia ma è a Milano dagli anni 60. E’ vedova da otto anni. Casalinga per una vita: ha fatto tutto quello che ci si aspettava da lei. Ma ora vorrebbe fare a suo modo. E ricominciare… Chissà se troverà il coraggio stasera? Vincenzo è di Napoli, ha 79 anni, anche lui è arrivato a Milano negli anni 60. Vive della pensione minima, è vedovo da vent’anni e da vent’anni sta cercando una nuova moglie, ma senza risultato, forse stasera… Marisa è della provincia di Milano, ha 76 anni. E’ divorziata dall’83 e ha dovuto darsi da fare lavorando in un negozio di casalinghi, in nero. Dopo il divorzio poi, si è guardata bene dal rinnamorarsi. Eppure, ogni tanto, qualche abbraccio non le dispiacerebbe. Forse per questo ha votato la sua esistenza al ballo… Sandro ha 83 anni ed è nato a Milano. Non si è mai sposato. Ha lavorato quarant’anni in fabbrica come sindacalista e non ha mai dato spazio alla sua vita privata. Si, ogni tanto, qualcosa, ma non è mai riuscito a combinare. Ma stasera… Sono nati tutti durante la Seconda Guerra Mondiale e sulle loro spalle portano la storia di un’intera nazione. Hanno vissuto la guerra e il dopoguerra, gli anni 60, il boom economico, gli anni 70, il terrorismo, le contestazioni, gli anni 80, i primi flussi migratori degli anni 90. Poi i 2000. E il pensionamento. Hanno quasi quattrocento anni di vita in tre e portano sulle spalle la storia di un’intera Repubblica. Eppure, ora sono qui a fare i conti non più (non solo) con quello che sono stati, ma con quello che vorrebbero essere ora. Fare ora. I progetti. E amare: ancora, ancora e ancora.

Date e orari
mercoledì 14 Luglio h 20:00

Prezzi
I settore>intero 22€
II settore >intero 18€; under26/over65 15€; convenzioni 15€
III settore >intero 13,50€; under26/over65 10€; convenzioni 10€

Info e biglietteria
Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

 

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