Liberi di vedere – Dal Buio alla Luce: concluso lo screening oculistico e diabetologico nelle carceri di Milano Opera e Milano San Vittore

Nella foto in alto:
Da Sx Giacinto Siciliano, Direttore della Casa Circondariale “F.Di Cataldo”, Milano San Vittore, Andrea Paoletti, Presidente a.r. 2020-21 R.Club Milano Arco della Pace, Massimo Gasparini, Segretario R.C. Milano Arco della Pace, Referente del progetto “Liberi di Vedere”, Daniela Carriero, R.C. Milano Arco della Pace, Andrea Marchetto, Consigliere R.C. Milano Arco della Pace, Demetrio Spinelli, Presidente Associazione Vision + Onlus, Franco Marchetti, Presidente UNAMSI, Eugenio Chelli, Consigliere R.C. Arco della Pace

Milano – Dal 17 maggio al 4 giugno 2021, nella Casa Circondariale di Milano Opera e nella Casa Circondariale “Francesco Di Cataldo” di Milano San Vittore si sono svolti screening oculistici e screening diabetologici a 216 persone detenute.

L’evento denominato “Liberi di vedere – Dal Buio alla Luce” è stato organizzato dal Rotary Club Milano Arco della Pace, in collaborazione con Vision + Onlus, UNAMSI (Unione NAzionale Medico Scientifica di Informazione), Croce Rossa Italiana e con il sostegno non condizionante di Siemens Healthineers.

Nella Foto: A sx . Andrea Paoletti, Presidente a.r. 2020-21 R.C. Milano Arco della Pace
A dx Massimo Gasparini, Segretario R.C. Milano Arco della Pace, Referente del progetto “Liberi di Vedere”

L’iniziativa ha salvato la vista a 130 persone detenute su 216, che non sapevano di avere problemi agli occhi, quindi inviati ad una visita più approfondita. Il test diabetologico ha rivelato una condizione di pre-diabete e diabete non noto, da confermare con approfondimenti per 12 persone detenute su 203. Questi i dati principali dello screening.

Nella Foto:
Da sx Stefania Colombo, Ortottista ed Assistente in Oftalmologia, Silvia Pogliaghi, volontaria per Vision +Onlus, Marco Battista, medico specializzando in Oftalmologia, Università Vita Salute, San Raffaele, Andrea Paoletti, Presidente a.r. 2020-21 R.C. Milano Arco della Pace.

Nella relazione finale  del progetto sullo screening oftalmologico sulla popolazione carceraria della Casa Circondariale di Milano Opera e della Casa Circondariale di Milano San Vittore “Francesco Di Cataldo”, si legge:
Lo scopo di questo progetto è stato quello di promuovere uno screening sanitario focalizzando l’area di intervento in campo oculistico, con lo scopo di individuare la presenza di alterazioni visive quali i vizi di refrazione (miopia, astigmatismo e ipermetropia), il cheratocono (patologia corneale degenerativa), le alterazioni della motilità oculare (tramite test ortottico), le alterazioni della pressione intraoculare e del fondo oculare (macula e nervo ottico). Il Rotary Club Milano Arco della Pace è stato affiancato dall’ Associazione Rotariana Vision + Onlus che ha fornito gli strumenti, i materiali necessari ed il personale, come i medici specialisti oculisti e le ortottiste, i quali sono stati costantemente affiancati dai soci del Club che sono entrati quotidianamente in carcere per svolgere le attività connesse alle visite (raccolta dati anamnestici, anagrafici etc.).

L’attività di organizzazione e preparazione è stata gestita dai soci del Rotary Club Arco della Pace.

La campagna di comunicazione è stata progettata e concepita dai soci del Club d’intesa con l’Associazione Vision + Onlus e UNAMSI.

 

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