Il Teatro Elfo Puccini ‘riprende a volare’ con la nuova ricca stagione teatrale 2021/22

Lo scorso martedì 14 settembre Ferdinando Bruni, Elio De Capitani e Fiorenzo Grassi  hanno presentato al  pubblico e alla stampa il nuovo cartellone  in programma per la stagione teatrale 2021-2022, che inizierà  a ottobre  per finire a giugno.

Ferdinando Bruni

Con molto orgoglio e fierezza è stato annunciato che in programma sono più di cinquanta gli spettacoli, tra produzioni e ospitalità, ma anche diverse novità, così come non mancheranno i  successi delle passate stagioni da rivedere.

Quindi un inizio che vuole non solo recuperare il lungo periodo di chiusura forzata ma andare oltre ed è per questo che è stato scelto di dare alla nuova stagione il titolo di “Riprendiamo a Volare”. Un titolo che racconta la voglia di pienezza e di creatività, di espandere liberamente i pensieri e le emozioni, condividendoli con gli altri. Per illustrarlo, com’è consuetudine da alcuni anni, ci affidiamo allo sguardo di un artista contemporaneo, incrociando l’immaginario del teatro con altri stili e linguaggi. Donato Piccolo (Roma, 1978) ci regala con questo suo disegno un’esplosione di primavera, tra invenzioni ingegneristiche e macchine proiettate verso il futuro.

Il programma del 21/22 recupera molte delle produzioni e delle ospitalità che erano state cancellate dalla pandemia e che il pubblico non ha ancora potuto applaudire, ma è anche denso di nuovi progetti nati nei mesi di lockdown. Il periodo di sospensione forzata degli spettacoli ha determinato, per contro, un’intensa attività di studio, prove e ricerca. Nel cuore della stagione troviamo infatti due attese produzioni che hanno avuto una lunga incubazione: Moby Dick alla prova di Orson Welles, diretto da Elio De Capitani (11 gennaio / 6 febbraio), spettacolo corale che vede in scena un cast di undici attori e musicisti riuniti intorno ad Achab-De Capitani ed Edipo re – una favola nera (15 marzo 7 / 10 aprile), diretto da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, dove quattro attori, trasfigurati dai costumi scenografici di Antonio Marras, interpretano tutti i personaggi della tragedia.

Il 2022 è ricco di altre novità sul fronte delle produzioni, che ancora una volta vanno a indagare testi contemporanei inediti o poco noti, nel solco della linea artistica dell’Elfo. Per ricominciare a volare e a esplorare. Ferdinando Bruni dirige Luca Toracca nel monologo Quentin Crisp di Mark Farrelly (16 gennaio / 6 febbraio) e dirige Ida Marinelli, Elena Ghiaurov e la giovane Denise Brambillesca nel testo di Edward Albee Tre donne alte (11 maggio / 2 giugno), mentre Elio De Capitani firma Guardie al Taj di Rajiv Joseph (1/20 marzo) che vede in scena Alessandro Lussiana ed Enzo Curcurù.

Vanno anche segnalate tra le novità nate nel tempo sospeso del lockdown lo spettacolo scritto da Magdalena Barile e diretto da Elena Russo, Arman Gentleman Anne e quello scritto da Gianni Biondillo e diretto Francesco Frongia, Grate (produzione Atir).

In apertura di stagione si è scelto di riproporre Diplomazia, il successo di cui sono stati protagonisti Bruni e De Capitani, interrotto dopo poche repliche nel 2020. E nei primi mesi di programmazione si dà spazio ai debutti annunciati e rimandati più volte: in primo luogo Robert e Patti (dove Francesco Frongia dirige Ida Marinelli, Riccardo Buffonini e Loris Fabiani), poi Bob Rapsodhy (segnalazione al Premio Scenario per Carolina Cametti), Cercivento (progetto di Massimo Somaglino), Farfalle (scritto e diretto da Emanuele Aldrovandi), per finire a dicembre con lo spettacolo di César Brie Nel tempo che ci resta e con la coproduzione Miracoli metropolitani, ultima creazione di Carrozzeria Orfeo, programmata in sala Shakespeare. Nella sala grande in autunno sono attese anche le ospitalità di Orgoglio e pregiudizio, diretto da Arturo Cirillo e Fronte del porto da Alessandro Gassmann.

Sui palchi di corso Buenos Aires si avvicendano tanti altri gruppi e artisti che attraversano costantemente le stagioni dell’Elfo e che il lockdown non ci ha fatto perdere di vista: dalla regista Giorgina Pi che dirige Gabriele Portoghese in Tiresias ai Marcido Marcidorjs con Memorie del sottosuolo, da Ermanna Montanari protagonista di Madre a Fausto Paravidino con il suo Peachum, una rilettura dell’Opera da tre soldi che lo vede in scena con Rocco Papaleo. E ancora il duo Frosini/Timpano con il Dittico dei dittatori, Teatro Segreto con Ferdinando, capolavoro di Annibale Ruccello, Phoebe Zeitgeist che ripropone Malagrazia, Kronoteatro e Maniaci d’amore insieme per il nuovissimo La fabbrica degli stronzi e Brioschi/Spanò che tornano con l’applauditissimo Life. Senza dimenticare il progetto di Giorgio Gallione Alda. Diario di una diversa che vede in scena Milvia Marigliano affiancata da un gruppo di cinque danzatori.

Doppio appuntamento con Rosario Lisma che arriva all’Elfo con Pescheria Giacalone e figli e con il monologo Giusto, oltre che con gli immancabili e imperdibili Rezza/Mastrella che in chiusura di stagione ripropongono 7-14-21-28 e Anelante.

Sono invece artisti in arrivo per la prima volta nelle nostre sale Laura Sicigniano, direttrice del Teatro Stabile di Catania, che propone Baccanti, il duo Dimitri/Canessa, in scena con Bruno e Ad esempio questo cielo, Cochi Ponzoni e Matteo Taranto protagonisti delle Ferite del vento, Marta Marangoni con Le otto montagne di Francesca Sangalli e infine Irene Serini con il progetto Abracadabra – incantesimi di Mario Mieli.

Lo spazio dedicato ai giovani talenti e alle giovani generazioni è ampio: Controcanto Collettivo porta all’Elfo il suo Settanta volte sette, Leonardo Lidi dirige La signorina Giulia, i Trejolie tornano con Illogical show, Eco di fondo e Caterpillar con Sono solo nella stanza accanto e ancora Eco di Fondo con due spettacoli per l’infanzia; infine la collaborazione con l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico assicura la presenza di Tommaso Capodanno con Una bellissima domenica a Creve Coeur e di Francesco Petruzzelli con il suo trittico (Quel che accadde a Jack, Jack, Jack  e Jack, Vox Family e Sarò greve). Senza contare gli appuntamenti della rassegna Nuove storie 2022 ancora in via di definizione.

Infine non mancano le riprese di successi made in Elfo: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte e Libri da ardere.

Maggiori approfondimenti sugli spettacoli, orari, prezzi biglietti e abbonamenti sono consultabili sul sito https://www.elfo.org/

 

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