Moby Dick alla prova di Orson Welles, in prima nazionale dall’11 gennaio all’Elfo Puccini di Milano

11 gennaio – 6 febbraio – sala Shakespeare
Moby Dick alla prova
di Orson Welles
adattato – prevalentemente in versi sciolti – dal romanzo di Herman Melville
traduzione Cristina Viti
uno spettacolo di Elio De Capitani
costumi Ferdinando Bruni
musiche dal vivo Mario Arcari, direzione del coro Francesca Breschi
maschere Marco Bonadei, luci Michele Ceglia, suono Gianfranco Turco
con Elio De Capitani
e Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Marco Bonadei, Enzo Curcurù, Alessandro Lussiana, Massimo Somaglino, Michele Costabile, Giulia Viana, Vincenzo Zampa, Mario Arcari
una coproduzione Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
prima nazionale

Lo spettacolo è dedicato alla memoria di Gigi Dall’Aglio

Elio De Capitani porta in scena un testo teatrale finora sconosciuto ai nostri palcoscenici, Moby Dick alla prova, scritto (oltre che, a suo tempo, diretto e interpretato) da Orson Welles. Questa nuova produzione (che vede collaborare il Teatro dell’Elfo e il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale) è stata allestita e messa in prova nell’inverno 2020/21, ma non ha potuto essere presentata al pubblico. Il lavoro arriva a compimento nella stagione ‘21/22, con il debutto in prima nazionale l’11 gennaio sul palcoscenico dell’Elfo Puccini di Milano e le repliche al Teatro Carignano di Torino (8/20 febbraio).

«Il testo di Welles è un esperimento molteplice, sottolinea De Capitani: blank verse shakespeariano, una sintesi estrema del romanzo, personaggi bellissimi, restituiti in modo magistrale, compreso Achab, e parti cantate. Noi abbiamo realizzato questo spettacolo ‘totale’, con in più la gioia di una sfida finale impossibile: l’apparizione del capodoglio. E con un semplice trucco teatrale siamo riusciti a crearla in scena».

Lo spettacolo è accompagnato da un’installazione del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, intitolata Umanità contro, che si potrà visitare già dall’11 gennaio nel foyer dell’Elfo Puccini:

I balani, piccoli crostacei a guscio circolare, viaggiano per il mondo ancorati a varie specie di cetacei. Ognuno di loro racconta la storia di chi li trasporta. Ne conosce rotte, abitudini, frequentazioni.

Dalla collaborazione tra Teatro dell’Elfo e MUSE – Museo delle Scienze di Trento nasce l’idea di associare allo spettacolo un’installazione che, proprio come un balano, accompagna la messa in scena nel suo itinerante tra i teatri d’Italia.

Umanità contro, curata da MUSE in collaborazione con PAMS Foundation, racconta di noi e delle relazioni che la nostra specie intrattiene, da millenni, con l’altro da sé. Racconta delle nostre ineguagliate capacità di comprendere e cooperare, ma al contempo della nostra irrefrenabile pulsione a distruggere e prevaricare.

Un’installazione che grazie alle irriverenti illustrazioni di Sara Filippi Plotegher racconta di una specie in preda ad un’alterazione delle proprie funzioni cognitive, che la porta a vedere come conveniente la distruzione di capodogli, balene e ogni altro organismo – financo dei propri simili – e della natura nel suo insieme. Una specie contro. Contro gli altri e contro sé stessa.

TEATRO ELFO PUCCINI, sala Shakespeare, corso Buenos Aires 33, Milano – Durata: 2 ore 20 – Mart/sab. ore 20.30; dom. ore 16.00 – Prezzi: intero € 33 / rid. giovani e anziani €17,50 / online da € 16,50 – Info e prenotazione: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org

Installazione Umanità contro: accesso gratuito riservato agli spettatori del Teatro Elfo Puccini.

 

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