La Filarmonica della Scala riceverà il prestigioso Ambrogino d’Oro il prossimo 7 dicembre, un riconoscimento che celebra le eccellenze meneghine e il contributo significativo alla crescita e alla valorizzazione della città di Milano. Questo premio, riservato a personalità e realtà milanesi di nascita o di adozione, suggella il legame profondo tra l’orchestra e la comunità, unendo eccellenza artistica, impegno sociale e valori civili.
Un impegno per la comunità milanese
L’Ambrogino d’Oro non è solo un riconoscimento per l’elevata qualità artistica della Filarmonica, ma anche per il suo lavoro collettivo e il suo impatto sociale. Negli anni, l’orchestra ha promosso numerose iniziative gratuite dedicate a bambini, scuole, giovani, persone in difficoltà e organizzazioni non profit.

Con progetti come Open Filarmonica, che coinvolge attivamente i cittadini e le associazioni, e le Prove Aperte, che dal 2010 hanno raccolto oltre 1,5 milioni di euro in beneficenza, la Filarmonica ha ridotto barriere economiche, sociali e culturali, favorendo inclusione e partecipazione.
L’eredità di un’istituzione culturaleDal 1982, la Filarmonica della Scala ha realizzato oltre 1700 concerti, tra il Teatro alla Scala e le tournée internazionali. Tra le iniziative di maggiore impatto, spiccano il Concerto per Milano, che ogni anno trasforma Piazza Duomo nel palcoscenico gratuito più partecipato d’Italia, e i programmi didattici per i più piccoli, come Sound, Music!, dedicato agli alunni delle scuole elementari.
Dal 2012, la Filarmonica sostiene i giovani musicisti attraverso le Borse di studio Maura Giorgetti, favorendo l’ingresso nel mondo della musica classica di talenti emergenti. Inoltre, il progetto Giro di Prova offre lezioni-concerto gratuite ai beneficiari delle associazioni non profit, con un focus particolare sul contrasto alla povertà educativa.
La nuova stagione sinfonica
Il 27 gennaio 2025, la Filarmonica inaugurerà la nuova stagione con la Settima Sinfonia di Mahler, diretta dal Maestro Riccardo Chailly. Questo concerto rappresenta un ulteriore capitolo di una storia artistica che si intreccia con il tessuto sociale e culturale della città di Milano.
Grazie alla collaborazione con partner come UniCredit, UniCredit Foundation, Esselunga e Allianz, e il supporto delle istituzioni pubbliche e culturali, la Filarmonica continua a scrivere una storia di eccellenza e solidarietà.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
