Primavera nel Salento: Francavilla Fontana e i suoi gioielli – secondo giorno

Tesori nascosti del Salento: Francavilla Fontana ed Erchie, storia, arte e tradizioni!

La primavera è il momento perfetto per scoprire il Salento, una terra di storia, tradizioni e bellezze naturali. Tra i borghi più affascinanti da visitare spiccano Erchie, Francavilla Fontana, Mesagne e Torre Santa Susanna, località ricche di arte e cultura, capaci di offrire esperienze autentiche ai viaggiatori.

Questi luoghi, come già raccontato nel precedente articolo, a cui vi rimandiamo,  sono stati al centro del 69° Educational per giornalisti, un evento organizzato dalla rivista Spiagge, diretta da Carmen Mancarella, con il patrocinio dei Comuni coinvolti. Un’iniziativa che ha permesso a una delegazione di giornalisti italiani e internazionali di vivere in prima persona il fascino di questa parte del Salento e di scoprire la rete dei Comuni Tesori del Salento, un progetto che valorizza il territorio e le sue eccellenze.

IL CONFETTO RICCIO, IL CASTELLO IMPERIALI E LE CHIESE DORATE

Il confetto riccio di Francavilla Fontana, mandorla avvolta in un morbido involucro di zucchero, ancora oggi lavorato a mano, accoglie i giornalisti ospiti del 69mo Educational. E’ un gioiello incastonato in un gioiello: l’atrio del Castello Imperiali, abitato da una delle famiglie più influenti e blasonate della nobiltà europea, gli Imperiali appunto. A darci il benvenuto è il sindaco, Antonello Denuzzo con l’assessore alle attività produttive, Carmine Sportillo e lo studioso dell’arte e delle tradizioni di Francavilla Fontana, Sandro Rodia.


Nicola Tardio,
utilizzando un grande pentolone di rame, azionato con la forza delle sole braccia, fa amalgamare lo zucchero con le mandorle, dando prova del procedimento artigianale che sta alla base di questo dolce, divenuto, non a caso, presidio slow food. Nato per il Carnevale, il confetto riccio, viene in realtà consumato tutti i giorni a Francavilla Fontana ed è molto richiesto per i matrimoni e tutti gli altri eventi. “E’ anche definito il confetto dell’amore”, spiega Nicola Tardio, “perché il giovedì che precede il Giovedì Grasso le donne sono solite regalarne un pacchetto a tutti gli uomini che amano: padre, fidanzato, marito, figli, nipoti… Questo rito avviene durante il Giovedì delle Femmine. Il giovedì successivo, viene definito il Giovedì dei Maschi, gli uomini ricambiano il pensiero, regalando a loro volta i confetti ricci alle loro donne”. Lo zucchero morbido avvolge la mandorla locale dando luogo ad un tripudio di sapori, tanto che un confetto tira l’altro. La città è leader anche nella produzione del torrone, definito cupeta.


Salendo le scale di Castello Imperiali, oggi sede di rappresentanza del Comune,
si viene subito colpiti dalla sua magnificenza. La Sala del Camino ha il soffitto interamente affrescato e decorato con falsi bassorilievi in foglia oro da Volonno, lo stesso artista napoletano che incontreremo nella vicina Chiesa dei Padri Liguorini. Al centro dell’Affresco, realizzato nel 1928, c’è il trionfo di Apollo tra muse, putti e amorini. Nella sala vi è naturalmente il camino sormontato da stemmi nobiliari e due arpie. Vi è custodita  una grande tela di pittore anonimo, raffigurante l’Ultima Cena, dove si possono notare alcuni particolari interessanti: Giuda indicato con il famoso sacchetto con i 30 denari e San Giovanni evangelista addormentato accanto a Gesù. Sotto il tavolo  ci sono il Gatto, simbolo del male, e il Cane, simbolo del Bene e di fedeltà, mentre beve ad una ciotola di rame, molto simile a quella che i maestri dolciari utilizzano per il famoso confetto riccio.


Sono stati appena restaurati, sotto la supervisione della Sovrintendenza, i grandi ritratti degli Imperiali Andrea I e Michele III.

Le sale del castello custodiscono anche il Museo Archeologico di Francavilla Fontana, (MAFF), diretto dal prof. Gert-Jan Burges, docente di archeologia mediterranea presso la Libera Università di Amsterdam. Vi si possono ammirare reperti archeologici provenienti da Francavilla Fontana, Ceglie Messapica, Brindisi e Mesagne attraverso i quali si può ricostruire la storia del territorio che va dalla Preistoria sino alla nascita del borgo medioevale di Francavilla Fontana e l’arrivo della potente famiglia genovese degli Imperiali.

Da non perdere un “incontro ravvicinato” con il balcone barocco per ammirarne più da vicino le spettacolari sculture: rosette, foglie di acanto…

Ai piedi del castello ammiriamo un’elegante città con il suo corso principale Corso Roma dove si affacciano imponenti ed elegantissimi palazzi e ci fermiamo nella piazza principale, dove la Rosa dei Venti indica che ci troviamo esattamente al centro del Salento, dinanzi alla cupola maiolicata più alta: quella della chiesa madre di Francavilla. Ammiriamo la chiesa dei Padri liguorini nella sua spettacolare bellezza con gli altari e i fregi ricoperti in foglia oro e avorio e la chiesa della Morte. Qui si custodiscono le statue che sfilano nella processione dei Misteri durante l Riti della Settimana Santa.

LA MERAVIGLIOSA CHIESA DEI PADRI LIGUORINI A FRANCAVILLA FONTANA
https://youtu.be/f2Ck4ihESDQ


I RITI DELLA SETTIMANA SANTA
A Francavilla sono molto sentiti e intensi i riti della Settimana Santa, esattamente come in Spagna. Iniziano già il venerdì che precede la Domenica delle Palme con una struggente processione in onore della Madonna Addolorata a cura della Confraternita dell’Orazione e della Morte. Il Giovedì Santo, i confratelli della Chiesa del Carmine detti Pappamusci, dopo la Messa “in Coena Domini”, danno il via ad un singolare pellegrinaggio per le chiese di Francavilla Fontana. Le visitato e si soffermano a pregare davanti ai Sepolcri. Indossano il camice e un cappuccio bianco, impugnano un bastone e sono scalzi. Con un andamento solenne, leggermente dondolante, visitano le chiese e pregano inginocchiati davanti ai Repositori, I Sepolcri che ricordano il Sacrificio di Gesù. Il loro pellegrinaggio durerà sino alla mattina del Venerdì Santo.

Il Venerdì Santo, alle 19.00 esce la Processione dei Misteri con le Statue che raffigurano i vari momenti della Passione di Cristo. La Statua della Cascata (che raffigura la caduta di Cristo sotto il peso della Croce) verrà accompagnata dai crociferi: uomini vestiti con un camice rosso e incappucciati che porteranno a spalla per tutta la processione e a piedi nudi, una pesantissima croce detta “lu Trau” (la trave) costruita rozzamente con pali pesantissimi, gli stessi utilizzati per gli impianti elettrici.  La processione è scandita dalla trenula, uno strumento in legno che produce un suono stridulo.

La domenica di Pasqua alle 18 prende il via la processione con Cristo Risorto a cura della Confraternita dell’Immacolata.

AGRITURISMO TREDICINA

Per vivere i riti della Settimana Santa a Francavilla Fontana e godere della bellezza della campagna in fiore, l’ideale è soggiornare nell’Agriturismo Tredicina sorto intorno ad un’antica masseria dotata anche di piscina e sala convegni. Ampie camere da letto, elegantemente arredate offrono un piacevole soggiorno. L’agriturismo, guidato dai coniugi Lo Palco merita assolutamente una sosta golosa per gustare la cucina del competente e appassionato chef Marco Pappadà, che ha inventato il semifreddo e il panettone, farcito con il confetto riccio di Francavilla Fontana, grazie al quale è stato premiato dalla rivista Spiagge a Milano, con il Premio Made in Italy Eccellenze d’Italia.

Ci sorprende con la preparazione di ricette della tradizione salentina dal tocco gourmet come i pezzetti di carne di cavallo e asino cotti, sotto il camino e a fuoco lento, nei tradizionali contenitori di terracotta salentini: le pignate, ricoperte da uno strato di pane che fa loro da coperchio.

Le buone ricette dello chef vengono accompagnate dai vini di Simone Santoro, un giovane enologo che, a 27 anni, ha deciso di mettersi in proprio, recuperando l’antico vitigno di Francavilla Fontana, un’uva a bacca bianca denominata appunto Francavilla, da cui nascono vini a bassa gradazione alcolica. Noscia è il nome dell’etichetta del Francavilla. Noscia è il nome con cui i francavillesi indicano affettuosamente la loro città: NOSTRA appunto. Da non perdere il vino orange, dal tipico colore arancio perchè nato dall’uva a bacca bianca Francavilla, vinificata come se fosse un nero. Anche Simone Santoro è stato premiato in un evento fuori salone durante la Bit di Milano dalla rivista Spiagge, con il Premio Made in Italy, Eccellenze d’Italia, edizione 2025.

ERCHIE E IL SANTUARIO DI SANTA LUCIA
IL FALO’ IN ONORE DI SAN GIUSEPPE E LE MATTRE


Il 18 marzo di ogni anno gli Amici del Falò di San Giuseppe accendono un grande Falò in onore del Santo.
La tradizione è stata recuperata dai giovani del paese negli ultimi vent’anni e la festa diventa di anno in anno sempre più bella con il sostegno dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Margheriti, che punta a ripristinare anche i piccoli falò di quartiere che precedono la Festa grande. Dopo la Messa in onore di San Giuseppe si avvia la processione del Santo per raggiungere l’area del falò. Qui, tra fuochi di artificio che si accendono a ritmo di musica, viene dato vita ad uno spettacolo pirotecnico senza pari. La pira viene consumata dal fuoco in pochissimi secondi. Un grande calore si irradia  e dà il via ad una serata di musica e divertimento per le famiglie e i più giovani.

Il grande falò segna la fine dell’inverno e l’inizio della PRIMAVERA.
L’Accensione del Falò di San Giuseppe a Erchie il 18 marzo sera
https://youtu.be/0BrV60ohJhg

Segue il terzo giorno nel prossimo articolo.

Indirizzi utili
Dove dormire
Palazzo Savino by Epoca Collection
Via Geofilo 1
72 023 Mesagne (BR)
Tel. 345 0679220
www.palazzosavino.it

VISUALIZZA IL VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=HGxr-l-vylA

Agriturismo ristorante Tredicina
Contrada Tredicina
72 021 Francavilla Fontana (BR)
Tel. 0831 81 09 18

LE RICETTE DELLO CHEF PAPPADA’
NELL’AGRITURISMO TREDICINA
https://youtu.be/BvSPUWXmRNE

B&B La Fitolacca
Via Paisiello 12
73 100 Lecce (LE)
Tel. + 39 389 124 21 12
www.lafitolaccabnb.com

Dove acquistare prodotti tipici e degustarli
Cantina Tenute Bellamarina
Contrada Bellamarina
Tel. 0831 1625334
www.tenutebellamarina.com

LA VENDEMMIA IN CANTINA TENUTE BELLAMARINA
https://www.youtube.com/watch?v=dRMSkdVwwxg&t=3s

PRIMAVERA IN TENUTE BELLAMARINA CON I POTATORI
https://www.youtube.com/shorts/OMJwq4dkoKE

Cantina La Pruina
La Pruina Vini
Via Attilio Calabrese 51
72 028 Torre Santa Susanna (BR)
Tel. +39 348 3630005
www.lapruinavini.com

ENTRA NELLA CANTINA LA PRUINA
https://www.youtube.com/watch?v=d_R5G8LtTg0&t=3s

Pizzeria Container Pizza
Via San Cesario 114/c
73 100 Lecce
Tel. +39 392 530 71 87
www.containerpizza.it

CONTAINER PIZZA UN ANGOLO DI GIAMAICA A LECCE
https://www.youtube.com/watch?v=uTlC82fj4J8

PIZZA E’ AMORE IN COINTAINER PIZZA
https://www.youtube.com/shorts/YwfwYjKP7uc