Un viaggio ironico e consapevole nel cuore delle Alpi Apuane per riflettere su biodiversità e sicurezza in montagna.
Milano, luglio 2025 – Dopo aver attraversato l’Italia in un lungo tour, Tra natura e quota: Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane approda finalmente a Milano. Il documentario scritto e diretto da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, prodotto da Cineblend in partnership con il Club Alpino Italiano, verrà proiettato martedì 15 luglio alle ore 20.30 presso il Cinema all’Aperto MareMilano.
La serata è organizzata in collaborazione la Società Escursionistica Milanese e vedrà la partecipazione di Davide Bossi, della Scuola Centrale di Escursionismo e Cicloescursionismo del CAI e Istruttore MTB Raggio X Raggio SEM, che dialogherà con il pubblico prima della proiezione del documentario.
Il film racconta l’esperienza dell’attore Giovanni Storti, noto per il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, in un viaggio immersivo nel cuore delle Alpi Apuane. Un’avventura vissuta con lo sguardo ironico, curioso e profondamente consapevole di chi conosce e ama la montagna. Il documentario intreccia racconto personale, riflessione ambientale e testimonianze scientifiche con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su biodiversità e riduzione del rischio in ambiente montano.
Un racconto tra leggerezza e consapevolezza
Dopo il grande successo del precedente lavoro Marmolada 03.07.22, dedicato alla tragedia del ghiacciaio e al mondo del soccorso alpino, Lorenzato e Zarpellon scelgono questa volta un tono più leggero ma non meno profondo. “Avevamo bisogno di prendere un respiro”, affermano i registi, “per tornare a parlare di ambiente e sicurezza con leggerezza, e chi meglio di Giovanni Storti poteva guidarci in questo racconto?”
Tre giorni per scoprire e capire la montagna
Il documentario si sviluppa in tre giornate:
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La prima all’Orto Botanico Pellegrini-Ansaldi e al Rifugio Puliti,
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La seconda alla scoperta del Monte Nona,
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La terza lungo la storica Ferrata del Monte Procinto, la più antica d’Italia.
Il viaggio è arricchito dalle voci di esperti e protagonisti del territorio: Alessio Piccioli del CAI, la biologa Elena Alberti, la guida alpina Gionata Landi, il forestale Andrea Ribolini, l’esperto ambientale Alberto Grossi e Veronica Pierotti, presidente della sezione CAI Forte dei Marmi.
Un inno alla biodiversità
Elemento portante del film è il tema della biodiversità, concetto coniato nel 1988 dall’entomologo Edward Wilson, e qui raccontato come “ricchezza di vita sul nostro pianeta”, nelle parole dello stesso Storti. Accanto a questo, la consapevolezza dell’importanza di aggiornare le proprie conoscenze e attrezzature per frequentare la montagna in sicurezza, in un’epoca di forti cambiamenti climatici e ambientali.
Una visione per tutti
Grazie al tono ironico e accessibile di Giovanni Storti, Tra natura e quota diventa un’occasione per avvicinare anche il grande pubblico al mondo della montagna e alla sua tutela. Un invito a scoprire un territorio affascinante e selvaggio, ma fragile, che ha bisogno di rispetto, conoscenza e consapevolezza.
CALENDARIO DELLE PROIEZIONI IN ORDINE CRONOLOGICO.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
