Tumori cerebrali pediatrici: approvata da AIFA una nuova terapia italiana per il glioma della linea mediana

Un importante passo avanti nella cura del DIPG: disponibile su tutto il territorio nazionale la combinazione con Nimotuzumab e Vinorelbina messa a punto all’Istituto dei Tumori di Milano

Milano, 17 luglio 2025 – Dopo decenni di attese e sperimentazioni, arriva finalmente una buona notizia per le famiglie dei bambini colpiti da tumori cerebrali ad alta aggressività. L’AIFA ha approvato una nuova combinazione terapeutica per il trattamento del glioma diffuso della linea mediana, incluso il glioma pontino intrinseco (DIPG), tra le patologie più temibili in ambito pediatrico.

La terapia, che prevede la somministrazione di Nimotuzumab e Vinorelbina in concomitanza con radioterapia, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 20 giugno 2025 (n. 25A03489). Si tratta della prima vera innovazione terapeutica per questa malattia negli ultimi 50 anni, con risultati incoraggianti in termini di sopravvivenza e qualità della vita.

Una terapia sviluppata in Italia, ora rimborsata e accessibile ovunque

Messa a punto nel 2009 presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, la combinazione è stata validata nel tempo in numerosi studi clinici nazionali e internazionali, e ha già dimostrato un aumento della sopravvivenza mediana da 10 a 14,5 mesi. Un risultato significativo, considerando che la sopravvivenza per questi tumori resta mediamente sotto i 12 mesi.

Il Nimotuzumab, anticorpo monoclonale anti-EGFR, era finora disponibile solo tramite importazione speciale, con difficoltà logistiche ed economiche per le famiglie. Con l’approvazione AIFA, il farmaco diventa rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale e sarà finalmente disponibile in modo equo su tutto il territorio italiano.

AIEOP: “Un passo avanti scientifico, etico e sociale”

L’AIEOP – Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica, accoglie con grande soddisfazione questa decisione. Come sottolinea la Dott.ssa Angela Mastronuzzi, presidente dell’associazione:

Ogni anno circa 40 bambini in Italia ricevono una diagnosi di glioma diffuso della linea mediana. L’approvazione AIFA rappresenta una luce concreta per pazienti e famiglie: finalmente una terapia innovativa, italiana, sarà accessibile a tutti, senza disparità regionali”.

Parole a cui fa eco la Dott.ssa Maura Massimino, Direttore della Pediatria all’Istituto dei Tumori:

Abbiamo raggiunto una sopravvivenza mediana di 14,5 mesi e in alcuni casi osservato guarigioni. È un risultato rilevante, che ora potrà essere garantito equamente a tutti i pazienti, come standard terapeutico riconosciuto”.

Il protocollo terapeutico e la consultazione pubblica

Il nuovo schema terapeutico – approvato e condiviso in ambito AIEOP – prevede la somministrazione concomitante di Nimotuzumab e Vinorelbina durante e dopo la radioterapia, secondo modalità validate.

L’intero protocollo è disponibile sul sito della Gazzetta Ufficiale

AIEOP: una rete nazionale al servizio della cura

Fondata ufficialmente nel 1975, l’AIEOP oggi conta 50 centri affiliati in Italia e oltre 750 operatori sanitari. Il suo obiettivo è promuovere la ricerca e la cura in ematologia e oncologia pediatrica, sviluppando protocolli condivisi, banche dati e collaborazioni

Una speranza concreta per i bambini e le famiglie

L’approvazione AIFA rappresenta non solo un traguardo scientifico, ma anche un segnale di giustizia sociale: le famiglie non dovranno più affrontare ostacoli economici o geografici per accedere a una cura potenzialmente salvavita. Per chi combatte ogni giorno contro una diagnosi difficile come il DIPG, questa notizia segna una svolta reale nella possibilità di intravedere un futuro.