Un classico della commedia brillante francese al 59° Festival Teatrale di Borgio Verezzi, con due protagoniste d’eccezione
Per la prima volta insieme sul palcoscenico, Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis portano in scena “Le Fuggitive”, un grande classico della commedia brillante del ’900 firmato da Pierre Palmade e Christophe Duthuron, in prima nazionale sabato 9, domenica 10 e lunedì 11 agosto nella suggestiva Piazza Sant’Agostino di Borgio Verezzi, ore 21.30.
Tradotta da Giulia Serafini, la pièce è diretta con sensibilità e ritmo da Stefano Artissunch, che firma anche la scenografia e il disegno luci. Una produzione Synergie Arte Teatro con la distribuzione di Danila Celani, assistente alla regia Lorenzo Artissunch e costumi di Emiliano Sicuro.

Una fuga, un incontro, un’amicizia inaspettata
Margot e Claude (ribattezzata Claudia nella versione italiana) sono due donne molto diverse che si incontrano per caso, in una notte qualunque, durante un momento cruciale delle loro vite. Margot – interpretata con freschezza da Gaia De Laurentiis – è giovane, impulsiva, in fuga dalla noia e dalle tensioni familiari. Claudia – portata in scena con ironia e profondità da Paola Quattrini – è una donna più matura che cerca di ricostruirsi dopo un evento traumatico.
Nonostante le differenze, tra le due nasce un’improbabile ma intensa amicizia, fatta di condivisione, sogni, paure e una complicità che cresce scena dopo scena. La scrittura brillante di Palmade e Duthuron, ricca di dialoghi ironici e riflessioni leggere ma profonde, porta il pubblico a ridere, emozionarsi e interrogarsi sul senso della libertà e dell’identità personale.

Un testo comico e umano, tra leggerezza e profondità
«Con Le Fuggitive – spiega il regista Stefano Artissunch – desidero raccontare una storia di fughe ed incontri, dove due donne profondamente diverse si ritrovano, per caso, a condividere un momento cruciale della loro vita. Il mio obiettivo è mettere in scena il contrasto tra Margot e Claude, ma anche il modo in cui, nel corso dello spettacolo, le loro differenze si trasformano in inaspettata complicità».
Grazie a due interpreti capaci di unire ironia e intensità emotiva, la commedia – già un successo in Francia – si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi del Festival Teatrale di Borgio Verezzi 2025. Un omaggio all’amicizia femminile, alla libertà di scegliere e alla capacità di ricominciare, sempre con il sorriso
Altre informazioni sul sito www.festivalverezzi.it
