Dall’11 al 14 settembre 2025 torna a Carrara il con-vivere Festival, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, che quest’anno celebra la sua ventesima edizione. Nato nel 2006 con la guida del filosofo Remo Bodei, che ne è stato fondatore e curatore per quattordici anni, il festival è oggi diretto da Emanuela Mazzi e dal 2020 si avvale della consulenza scientifica di esperti di rilievo scelti in base al tema annuale.
Dopo Chiara Saraceno, Telmo Pievani, Maurizio Ferraris, Laura Boella e Mauro Ceruti, per il 2025 la consulenza scientifica sarà affidata a Luigina Mortari, che guiderà le riflessioni attorno al tema “Plurale”.
Il significato del tema “Plurale”
La ventesima edizione del festival intende proporre uno spazio di riflessione sul valore della pluralità come fondamento del vivere comune.
In un mondo sempre più attraversato da identità multiple e relazioni complesse, “plurale” significa riconoscere le differenze come risorsa e non come limite, salvaguardando le minoranze e promuovendo un “con-vivere-bene” che tenga insieme singolarità e comunità.
Come ricordava Platone nel Politico, l’agire politico deve essere inteso come cura degli esseri umani collettivamente: il festival declinerà questa prospettiva guardando sia alla convivenza sociale sia alle sfide poste dallo sviluppo scientifico e tecnologico. Non a caso, un’attenzione particolare sarà riservata anche al pianeta, “altro” fondamentale di cui avere cura.
I protagonisti del con-vivere Festival 2025
Anche quest’anno il programma porterà a Carrara alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale italiano e internazionale. Tra i protagonisti:
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Umberto Galimberti
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Roberto Saviano
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Maurizio Ferraris
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Maura Gancitano
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Jacopo Veneziani
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Laura Boella
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Mauro Ceruti
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Ivano Dionigi
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Stefano Mancuso
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Daniel Lumera
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Silvano Petrosino
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Josephine Yole Signorelli (Fumettibrutti)
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Eugenio Bennato & Taranta Power
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Casino Royale
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Davide Van De Sfroos
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Andrea Mirò
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Giovanni Storti
Accanto a loro, studiosi, filosofi, pedagogisti, musicisti, scrittori e artisti come Eraldo Affinati, Annarosa Buttarelli, Mara Durante, Renata Pepicelli, Marco Gervasio, Laura Campanello e molti altri.
Un festival tra conferenze, mostre, laboratori e musica
Il con-vivere Festival richiama ogni anno oltre 25.000 visitatori e propone un cartellone di più di settanta appuntamenti tra conferenze, dibattiti, spettacoli teatrali, mostre, laboratori, musica dal vivo e spazi dedicati ai bambini.
Un ruolo centrale è riservato anche alle scuole del territorio: dal progetto delle “magliette arancioni”, che coinvolge gli studenti delle superiori come volontari del festival, al concorso dedicato ai giovani, che nel 2025 avrà come titolo “Likes. I legami di amicizia oggi”.
Un progetto condiviso
Il festival è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e sostenuto da un comitato che comprende anche il Comune di Carrara, l’Accademia di Belle Arti di Carrara, la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest e la Fondazione Marmo Onlus.
Con il tema “Plurale”, la ventesima edizione di con-vivere Carrara Festival si propone di rafforzare il suo ruolo di laboratorio culturale e civile, capace di mettere al centro il valore della diversità e il senso di comunità in un’epoca di grandi trasformazioni.
