Il Padiglione delle Meraviglie 2025 alla Valle della Caffarella: tra festa popolare e cultura contemporanea

Dal 2 al 21 settembre 2025 la suggestiva Valle della Caffarella, presso la Casa del Parco Regionale dell’Appia Antica – Vigna Cardinali (ingresso da Largo Tacchi Venturi, Roma), ospiterà la prima edizione de Il Padiglione delle Meraviglie. Una rassegna che unisce lo spirito della festa paesana alla ricchezza di una programmazione culturale capace di intrecciare memoria, storia e linguaggi contemporanei, grazie alla collaborazione con l’Associazione Humus.

Il Padiglione delle Meraviglie propone spettacoli teatrali, laboratori e percorsi narrativi in cui le comunità locali diventano protagoniste, insieme a grandi nomi del panorama artistico italiano: Massimo Venturiello (curatore dei testi), Tosca (direzione musicale), la compagnia Malalingua, Simona Oppedisano e il Maestro Antonio Catalano.


Gli appuntamenti principali

Il programma si articola in tre settimane di eventi che fondono teatro, musica, arti visive e narrazione:

  • 2–5 settembre – La Festa d’Ognissanti di Marco Grossi, con la compagnia Malalingua, in dialogo con la mostra-laboratorio La Mensa di Francesco di Antonio Catalano.

  • 6–13 settembre – Poetry Village (III edizione), con oltre quaranta voci della poesia e della letteratura contemporanea, in dialogo con la rassegna.

  • 10–14 settembre – Storie di Resistenza, testi a cura di Massimo Venturiello, con la direzione musicale di Tosca.

  • 10–14 settembre – SETTeTe!, il podcast dal vivo di e con Simona Oppedisano.

  • 17–21 settembre – Polvere di Stelle, omaggio alla storia di Cinecittà e ai grandi sceneggiatori italiani, a cura di Massimo Venturiello, con la direzione musicale di Tosca.

Un festival tra comunità e memoria

Il Padiglione delle Meraviglie nasce come spazio di incontro e partecipazione, in cui lo spettacolo dal vivo si intreccia con la memoria dei luoghi e le voci delle comunità. L’iniziativa mira a valorizzare il patrimonio storico e naturale della Valle della Caffarella con un linguaggio accessibile, inclusivo e contemporaneo, portando il teatro, la musica e la poesia nel cuore del Parco dell’Appia Antica.

Con il dialogo con Poetry Village, il progetto si arricchisce di una dimensione letteraria che amplia il respiro culturale della manifestazione, confermandola come nuovo polo creativo della Capitale