Nel cuore di Grado sorge La Ciacolada, una pizzeria con cucina che è molto più di un locale: un luogo dove i profumi del mare e i colori del Sud si intrecciano in un’esperienza culinaria unica. Qui, i sapori autentici della Campania incontrano l’anima del Friuli, dando vita a piatti che celebrano la freschezza del pescato di laguna e la ricchezza dei prodotti mediterranei.
Il progetto nasce dal sogno condiviso di Laura e Luigi, coppia nella vita e nel lavoro, che dalla Costiera si sono trasferiti a Grado per realizzare un’idea coraggiosa: portare in tavola un connubio gastronomico capace di unire due terre diverse ma profondamente legate dalla cultura del mare.
Il pesce di laguna protagonista
La laguna di Grado, oltre a essere un gioiello paesaggistico, è famosa per il suo patrimonio ittico. Il pesce di laguna, frutto di una pesca sostenibile, si distingue per freschezza, qualità e sapore unico. Laura e Luigi hanno scelto di valorizzarlo con piatti che cambiano ogni giorno in base alla disponibilità del pescato, esaltandolo con ingredienti tipici campani come limoni, pomodorini, basilico, olio extravergine e mozzarella di bufala.
Dal “boretto alla gadese” alla cucina creativa
Tra le specialità della casa spicca il “Boretto alla gadese”, piatto tradizionale a base di cefalo dorato tipico del golfo di Trieste e della laguna di Grado. Il filetto viene cotto lentamente in una pentola con olio, aglio abbrustolito, aceto e brodo di pesce, fino a raggiungere quella consistenza che, come dicono a Grado, “se non attacca alle mani non è boretto”.
Accanto a questa versione classica, grazie alla collaborazione con lo chef Pino Lastella, La Ciacolada propone anche una rivisitazione moderna: l’“otragano brusao”, filetto di cefalo grigliato arricchito da stracciatella di bufala, pomodorini del piennolo semi secchi e pinoli tostati. Un piatto che unisce tradizione e innovazione, mare e terra, Nord e Sud.
Un’esperienza da vivere a tavola
Mangiare a La Ciacolada significa entrare in un ambiente familiare e accogliente, dove ogni piatto racconta una storia di amore per la cucina e per le tradizioni. È l’occasione per scoprire come le ricette del Friuli e i sapori della Campania possano incontrarsi, trasformandosi in un’esperienza gastronomica ricca di autenticità e creatività.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
