Peppe Voltarelli in tour tra Sudafrica, Dubai e Italia con La grande corsa verso Lupionòpolis

Dopo un’estate trascorsa in tournée con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo nell’omaggio a Domenico Modugno Resta cu ‘mme, Peppe Voltarelli porta la sua musica oltre i confini europei. Il cantautore calabrese sarà infatti tra i protagonisti del WOMAD South Africa 2025, uno dei più prestigiosi festival internazionali di world music fondato da Peter Gabriel, per poi approdare a Dubai e tornare in Italia con una serie di concerti speciali.

Un calendario internazionale

Il poliedrico artista, che vanta già oltre 170 date tra Italia ed estero e il prestigioso Premio Loano 2024, si esibirà in duo con il violinista e compositore Luca Ciarla, amato dalla critica internazionale per il suo stile innovativo e capace di superare i confini tra jazz, classica e world music.


Peppe Voltarelli e Luca Ciarla

Ecco gli appuntamenti già annunciati:

  • 26/09/2025 – WOMAD South Africa, Cape Town (Sud Africa)

  • 27/09/2025 – WOMAD South Africa, Cape Town (Sud Africa)

  • 28/09/2025 – WOMAD South Africa, Cape Town (Sud Africa)

  • 02/10/2025 – The Fridge Warehouse, Dubai (Emirati Arabi Uniti)

  • 10/12/2025 – Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, Roma (Italia), con Franco Armino e Marina Comandini

  • 07/02/2026 – Teatro Salvini, Pieve di Teco, Imperia (Italia)

La grande corsa verso Lupionòpolis: il nuovo album

Il tour è l’occasione per presentare “La grande corsa verso Lupionòpolis”, primo album di inediti di Voltarelli dopo otto anni. Pubblicato da Visage Music, il disco è stato registrato a New York nello storico EastSide Sound da Marc Urselli (tre Grammy Award e collaborazioni con Lou Reed e Nick Cave) e prodotto dal pianista Simone Giuliani.

Il lavoro contiene dieci tracce – otto in dialetto calabrese, una in italiano e un valzer strumentale – e vede la partecipazione di musicisti internazionali come Davin Hoff (contrabbasso), Jake Owen (chitarre), Stéphane San Juan (batteria), Mauro Refosco (percussioni), Eleanor Norton (violoncello), Dough Wieselman (sassofono e clarinetto) e Amy Denio (voce).

Tre i videoclip che accompagnano l’album:

  • “Nun signu sulu mai”, girato a Brooklyn da Giacomo Triglia

  • “Au cinéma”, diretto da Lele Nucera con la Scuola Cinematografica della Calabria

  • “Spremuta di limone”, firmato dal regista messicano Tony Gutierres e girato all’Avana

Peppe Voltarelli, una carriera tra dialetto e world music

Cantautore, attore e scrittore, Peppe Voltarelli ha iniziato la sua carriera negli anni ’90 come voce e leader della band Il parto delle nuvole pesanti. In oltre trent’anni di attività ha pubblicato sette album in studio, colonne sonore e concerti, ottenendo tre Targhe Tenco (2010, 2016, 2021) e riconoscimenti come il Premio Nilla Pizzi 2023 e il già citato Premio Loano 2024. La sua musica lo ha portato a esibirsi in 25 paesi nel mondo, con collaborazioni prestigiose da Claudio Lolli a Carmen Consoli, da Roy Paci a Silvio Rodríguez.

Luca Ciarla, il violino che abbatte i confini

Accanto a lui, nel tour internazionale, il violinista Luca Ciarla, artista che ha suonato in oltre 70 paesi e in festival prestigiosi come il Montreal Jazz Festival, il Celtic Connections di Glasgow e il Melbourne Jazz Festival. Fondatore della Violipiano Music, Ciarla è riconosciuto per la sua capacità di coniugare scrittura e improvvisazione, tradizione e contemporaneità, collaborando con musicisti di livello mondiale.

Un tour tra culture e tradizioni

Organizzato da Violipiano in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi e CortoCorto, il tour di Peppe Voltarelli conferma la vocazione internazionale del cantautore calabrese e la forza universale della world music, capace di raccontare storie locali e trasformarle in linguaggio globale.

(In copertina, Peppe Voltarelli fotografato da Danilo Samà nella rue du Faubourg Saint-Antoine di Parigi in Francia nel 2025)