Trieste celebra la Giornata Internazionale del Caffè: il Rito dell’Espresso verso la candidatura Unesco

Il 1° ottobre 2025, Giornata Internazionale del Caffè, Trieste diventa il cuore pulsante della cultura dell’espresso italiano con un grande evento presso l’Antico Caffè San Marco. In contemporanea con le altre Comunità rappresentative del Rito del Caffè Espresso d’Italia, la città giuliana ospita la tavola rotonda “L’espresso italiano oltre il caffè”, un appuntamento dedicato alla candidatura del Rito del Caffè Espresso Italiano a patrimonio immateriale dell’umanità Unesco e alla raccolta fondi a favore di Fondazione Telethon.

L’espresso come rito culturale e sociale

La mattinata triestina si apre alle ore 11 con i saluti istituzionali del presidente del Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale, Giorgio Caballini di Sassoferrato, seguiti dagli interventi del Ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani e del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga (con un videomessaggio).
Un confronto speciale vedrà dialogare i sindaci di Trieste, Roberto Dipiazza, e di Palermo, Roberto Lagalla, sulle strategie comuni per promuovere il Rito del Caffè Espresso come patrimonio immateriale dell’umanità.

La candidatura sarà al centro degli interventi di Luigi Morello, referente della Rete delle Comunità del Rito del Caffè, e di Rosanna Romano, direttrice per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania.

A coordinare l’incontro sarà la giornalista Micol Brusaferro, che dialogherà con il sociologo Massimo Cerulo (Università di Napoli Federico II e Sorbonne Paris) sul suo libro Andare per caffè storici. La mattinata si chiuderà con collegamenti dalle Comunità del Rito del Caffè in Italia e con il videomessaggio del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, titolare del dossier di candidatura.

L’evento potrà essere seguito anche in live streaming sul canale YouTube dedicato.

L’iniziativa solidale “Un caffè per…”

Accanto al percorso culturale, il Consorzio rilancia anche quest’anno l’iniziativa “Un caffè per…”, dedicata a Fondazione Telethon. Un gesto semplice che richiama la tradizione del “caffè sospeso” napoletano, trasformato in una campagna nazionale di raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Gli appuntamenti in tutta Italia

La Giornata Internazionale del Caffè sarà celebrata anche in molte altre città italiane con eventi a sostegno della candidatura Unesco e della raccolta fondi Telethon:

  • Bologna (27 settembre, Istituto dei Ciechi Cavazza): degustazioni sensoriali per ragazzi e adulti ipovedenti.

  • Napoli (1° ottobre, Gran Caffè Gambrinus): “Barista per un giorno” con la storica macchina a leva.

  • Lecce (1° ottobre, Bar 300MILA): raccolta firme e live musicale con la cantautrice Ludovica Zullino.

  • Palermo (1° ottobre, Morettino Lab): educational e degustazioni con Arturo Morettino, con un mese di visite alla Fabbrica museale del caffè.

Torino, Milano, Venezia, Pescara e Modica proporranno ulteriori iniziative in collaborazione con FIPE, l’Associazione Locali Storici d’Italia e musei dedicati al caffè.

Un rito che unisce l’Italia

Dalla tazzina di espresso servita nei caffè storici al gesto quotidiano del “caffè offerto”, l’espresso italiano rappresenta un patrimonio culturale, sociale e identitario che unisce generazioni e territori. La candidatura Unesco mira a riconoscere questo rito come simbolo universale di convivialità, condivisione e inclusione.

Il 1° ottobre, Trieste e tutta l’Italia celebrano dunque non solo una bevanda, ma un rituale che racconta la storia e l’anima del nostro Paese.