Dopo i sold out registrati in ogni replica e due standing ovation consecutive, Kiss Me Licia – Il Musical torna per un’ultima, imperdibile data venerdì 17 ottobre all’EcoTeatro di Milano (Via Fezzan, 11 – ore 20.30). Firmato da Thomas Centaro, autore, regista e produttore, lo spettacolo riporta sul palco le atmosfere, i colori e i personaggi del celebre anime giapponese che ha segnato un’intera generazione.
Dieci anni dopo il debutto, il musical torna in scena con una nuova energia, confermando il suo ruolo di fenomeno pop teatrale capace di unire pubblico di ogni età. Licia, Mirko, Marrabbio e i Bee Hive “riprendono vita” per l’ultima volta, tra musica, ironia e momenti di pura emozione.
Un tuffo negli anni ’80 tra emozione, ironia e nostalgia

La storia segue le vicende di Licia, studentessa universitaria e cameriera al Mambo, il ristorante gestito dal suo gelosissimo papà Marrabbio. Tra la sua migliore amica Manuela, il piccolo Andrea, il gatto Giuliano, e i musicisti Mirko e Satomi del gruppo rock Bee Hive, la vita di Licia si intreccia con amori, sogni e colpi di scena in perfetto stile anni ’80.
«L’effetto nostalgia fine a sé stesso non serve a nessuno: sono la storia, i personaggi e le canzoni ad esercitare sensazioni fortissime nel cuore degli spettatori», racconta Thomas Centaro. «Il musical è una commedia brillante, con scene concerto travolgenti, coreografie spettacolari e momenti che fanno ridere e commuovere. Kiss Me Licia appartiene alla cultura pop di milioni di persone, e il suo successo dimostra che titoli non convenzionali come i miei sono linfa vitale per il teatro italiano».
Scenografie digitali, oggetti cult e una colonna sonora indimenticabile
L’allestimento di Kiss Me Licia – Il Musical unisce scenografie digitali e oggetti di scena originali degli anni ’80, come il mitico telefono rosa del Mambo, il barattolo di cacao Sprint e il mangiadischi Penny, restituendo un’autentica immersione nel decennio più iconico della cultura pop.
«Non bastano una parrucca e un costume per dare vita a un personaggio – spiega Andrea Centaro, Art Director dello spettacolo – servono scrittura, dettagli e sfumature che il pubblico riconosce e apprezza. Il nostro obiettivo era ricreare il cartone animato dal vivo, ma forse siamo andati oltre: lo raccontano i sorrisi e la luce negli occhi degli spettatori».
La musica gioca un ruolo fondamentale: le canzoni dei Bee Hive, tradotte in italiano da Centaro stesso nel rispetto delle versioni originali, sono dirette da Claudio Albertini. Brani intramontabili come Baby I Love You, Freeway, Lonely Boy e Fire si alternano a celebri hit degli anni ’80 e a Per Sognare, inedito duetto tra Mirko e Licia composto da Elena Centaro, che arricchisce lo spettacolo di nuove sfumature emotive. Le coreografie portano la firma di Bruno Giotta, storico collaboratore del regista.
Un successo approvato dal Giappone e celebrato da un documentario

L’idea del musical, approvata e incoraggiata dalla proprietà dei diritti giapponese, nasce undici anni fa dal desiderio di creare un titolo capace di celebrare gli anni ’80 con un linguaggio teatrale moderno. Da quell’intuizione è nato anche Kiss Me Licia – Il Documentario, video di 50 minuti ideato e prodotto da Centaro per celebrare i 40 anni dell’opera.
Il documentario racconta l’evoluzione crossmediale di Kiss Me Licia con interviste, retroscena e materiali inediti, offrendo uno sguardo dietro le quinte del musical e sulla sua lunga storia di successi. «L’impatto di Kiss Me Licia nella cultura pop va celebrato – conclude Centaro – e se un’opera vanta così tante trasposizioni significa che ha lasciato un segno. Tutti abbiamo bisogno di svago e leggerezza, e Kiss Me Licia fa bene al cuore, perché per sognare non si è grandi abbastanza.»
KISS ME LICIA – IL MUSICAL
EcoTeatro di Milano – Via Fezzan, 11
Venerdì 17 ottobre 2025, ore 20.30
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Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
