Dopo il grande successo del concerto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, prosegue il tour italiano della Wule Symphony Orchestra, la più grande compagnia musicale di monaci Chan del mondo, diretta dal Maestro Shi Wule. Un evento che unisce spiritualità, arte e diplomazia culturale, trasformando ogni nota in un messaggio universale di armonia tra Oriente e Occidente.
Placido Domingo riceve il “2025 Wule World Peace Culture Award”
Alla serata milanese ha preso parte una leggenda della musica mondiale, Placido Domingo, tenore, baritono e direttore d’orchestra, che al termine del concerto ha ricevuto il prestigioso “2025 Wule World Peace Culture Award”.
Il riconoscimento gli è stato conferito con la motivazione:
“La tua voce, unica e ineguagliabile, che risuona sui più grandi palcoscenici del mondo, e si fa anche ponte tra Oriente e Occidente, trasformando la bellezza dell’arte in una forza eterna capace di ispirare pace e unire l’umanità.”
Un omaggio che celebra non solo il valore artistico del Maestro Domingo, ma anche il suo ruolo come ambasciatore di dialogo e bellezza nel mondo.
Un concerto che fonde culture, musica e meditazione
Il programma del concerto si apre con un omaggio all’incontro tra culture, attraverso brani simbolo della tradizione musicale orientale e occidentale: dall’Ouverture per la Festa di Primavera alla Suite “La ragazza dai capelli bianchi”, fino a capolavori come Il barbiere di Siviglia, España Cañí e Capriccio italiano.
La serata prosegue con un’intensa performance di danza e musica della Wule Symphony Orchestra, culminando in una pratica di meditazione vocale che coinvolge il pubblico in un’esperienza sensoriale e spirituale.
Ogni esibizione diventa una storia che invita alla riflessione sulle affinità e le differenze tra le due civiltà, creando un profondo legame di rispetto reciproco e consapevolezza condivisa.
Le prossime date del tour italiano
Dopo Milano, la tournée italiana — organizzata dal critico musicale e mediatore culturale Sean White — prosegue con cinque appuntamenti straordinari:
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23 ottobre – Teatro Duse di Bologna (ore 20.30)
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24 ottobre – Teatro Sociale di Trento (ore 20.30)
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25 ottobre – Teatro del Parco Comunale di Follo (La Spezia) (ore 21.00)
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27 ottobre – Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia (ore 18.00)
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30 ottobre – Teatro Malibran di Venezia (ore 20.00)
Durante la tappa veneziana del 27 ottobre, è previsto anche un incontro speciale tra il Maestro Shi Wule e Leymah Gbowee, Premio Nobel per la Pace, per un momento di confronto e riflessione sul valore universale dell’arte come strumento di dialogo e riconciliazione.
Un evento per la pace e la nascita di un centro di meditazione in Italia
L’ingresso ai concerti è su prenotazione con donazione libera, fino a esaurimento posti, tramite il link https://shorturl.at/VuHgJ
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
