Dal 17 al 20 ottobre 2025 Bologna torna capitale della gastronomia con C’è + Gusto, il grande festival dedicato alla diversità culinaria come ponte tra culture, territori e persone. Tra i protagonisti di questa edizione ci sarà Angelo Pezzella, pizzaiolo e artista del gusto, pronto a portare nel capoluogo emiliano la sua visione di pizza come espressione culturale e identitaria.
La pizza come racconto di territorio
Domenica 19 ottobre, dalle 11:00 alle 12:00, nel suggestivo Cortile di Palazzo Re Enzo, Pezzella sarà protagonista dell’incontro “Acqua, farina, pecorino: una pizza piena di sapore”, un momento di dialogo e sperimentazione che unisce tecnica, creatività e passione.
Nel cuore dell’Arena della Pizza, il maestro romano interpreterà uno degli ingredienti simbolo della tradizione italiana — il Pecorino Romano DOP — trasformandolo nel fulcro di una creazione in cui materia prima e innovazione convivono in perfetto equilibrio.
“Porto a Bologna la mia idea di pizza come racconto di territorio e cultura – spiega Angelo Pezzella –. Ogni ingrediente ha una storia, ogni gesto è un linguaggio. Con questa creazione voglio mostrare come il Pecorino Romano DOP possa esprimere identità, tradizione e innovazione, trasformando la pizza in un ponte tra culture e persone”
Dialogo tra saperi e sapori
Accanto a Pezzella, saliranno sul palco Gianfranco Gaias (ricerca e sviluppo, Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP) e Davide Acerra (marketing manager, Consorzio Tutela Vini D’Abruzzo), per un dialogo che intreccia esperienze, territori e prodotti d’eccellenza.
A condurre l’incontro sarà Lara De Luna de Il Gusto, guida d’eccezione in un viaggio che celebra la pizza come linguaggio universale del gusto e simbolo dell’identità italiana.
C’è + Gusto 2025: un festival tra cultura e convivialità
Con oltre cento appuntamenti tra degustazioni, laboratori, talk e showcooking, C’è + Gusto 2025 si conferma un punto di riferimento per chi vive il cibo come esperienza culturale e sensoriale.
La partecipazione di Pezzella rappresenta il legame profondo tra tradizione e contemporaneità, in un evento che mette al centro la capacità del cibo di raccontare storie, territori e persone.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
