Un cold case ispirato a un fatto di cronaca reale, tra i segreti della Valle Argentina e le ombre del Ponente ligure.
Esce per Fratelli Frilli Editori il nuovo romanzo di Ippolito Edmondo Ferrario, Il banchiere nero e la bambina scomparsa, un noir intenso e inquietante che intreccia storia, cronaca e mito. Dopo il successo dei precedenti titoli della serie, Ferrario torna con una nuova indagine del suo protagonista, il “banchiere nero” Raoul Sforza, figura affascinante e controversa che si muove sul sottile confine tra giustizia e vendetta.
Il romanzo si apre su un cold case mai risolto: il rapimento e l’uccisione di una bambina, avvenuti decenni prima e sepolti dal silenzio. Sarà Sforza a decidere di riaprire il caso, addentrandosi tra silenzi, omertà e ricordi sepolti, in un’indagine che si trasforma presto in un viaggio dentro la memoria collettiva e le sue zone d’ombra.
Ambientato fra Triora, il leggendario “paese delle streghe” del processo del 1587, la Valle Argentina e Sanremo, Il banchiere nero e la bambina scomparsa immerge il lettore in paesaggi sospesi tra realtà e leggenda, dove il tempo sembra cristallizzarsi e ogni pietra custodisce una verità nascosta.
Ferrario trae ispirazione da una vicenda realmente accaduta: il rapimento e l’omicidio di Maria Teresa Novara, avvenuti a Canale d’Asti nel 1968, un fatto che all’epoca sconvolse l’Italia. L’autore rielabora questo evento con sensibilità narrativa, restituendo tutta la drammaticità delle domande senza risposta e trasformando la cronaca in letteratura.
Con uno stile asciutto, preciso e cinematografico, Ferrario accompagna il lettore in una riflessione sul peso della memoria, sui fantasmi del passato e sulla sottile linea che separa la verità dalla percezione. Il romanzo è arricchito da una postfazione del giornalista e scrittore Marco Vallarino, che approfondisce le connessioni tra il noir e la realtà storica dei luoghi.
Un ulteriore valore del progetto risiede nella scelta dell’autore di devolvere i diritti d’autore al Centro Aiuto alla Vita A.P.S. di Sanremo, a sostegno delle attività sociali e umanitarie dell’associazione.
Il banchiere nero e la bambina scomparsa conferma la solidità della serie dedicata a Raoul Sforza — iniziata con Il banchiere di Milano (2021) e proseguita con I diavoli di Bargagli (2022), Assedio mortale a Milano (2023) e I fantasmi del banchiere nero (2024) — offrendo un nuovo tassello di un universo noir che unisce introspezione, mistero e memoria storica.
Scheda del libro
Titolo: Il banchiere nero e la bambina scomparsa
Autore: Ippolito Edmondo Ferrario
Editore: Fratelli Frilli Editori
Collana: SuperNoir Bross
Pagine: 300
Prezzo: € 18,90
Postfazione: Marco Vallarino
Diritti d’autore devoluti al: Centro Aiuto alla Vita A.P.S. di Sanremo
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
