Valerio Scanu vince il Premio Mia Martini 2025 a Scalea: tra i premiati anche Topo Gigio, Cioffi e Thomas

Nel cuore della Riviera dei Cedri, a Scalea (CS), si è conclusa la XXXI Edizione del Premio Mia Martini, una delle manifestazioni musicali più amate e longeve d’Italia, organizzata dall’Associazione Cultura e Spettacolo di Bagnara Calabra in collaborazione con la Regione Calabria, che hanno regalato al pubblico quattro serate di grande musica, emozioni e talento.

Sul palco, condotti da Claudia Cesaroni e Marco Guacci, si sono alternati artisti affermati e giovani promesse, in un’edizione che ha unito tradizione e contemporaneità nel nome di Mimì, la voce indimenticabile che continua a ispirare generazioni.

Valerio Scanu riceve il Premio Mia Martini 2025


Il Premio Mia Martini 2025 è stato assegnato a Valerio Scanu, con una motivazione che ne celebra la versatilità e la coerenza artistica:

“Dotato di una voce potente e vincente, capace di abbracciare registri e generi diversi, ha saputo conquistare il pubblico dei talent e, con il tempo, difendere la propria identità artistica, spesso controcorrente. Libertà, autenticità e resilienza lo affiancano al carattere e ai periodi più complessi della storia di Mimì.”

Un riconoscimento che sottolinea il percorso indipendente e la maturità di un artista che, dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2010, ha saputo reinventarsi senza mai rinunciare alla propria libertà espressiva.


Premio Mia Martini Giovani a Cioffi

Il Premio Mia Martini Giovani 2025 è andato a Cioffi, che ha saputo reinterpretare con sensibilità contemporanea un grande classico della musica italiana. Il suo singolo Sola, realizzato con Mar Lucas, prende ispirazione da Ti amo di Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi, coniugando atmosfere moderne e suggestioni del passato. Un brano che ha conquistato il pubblico digitale, diventando uno dei più ascoltati sulle piattaforme streaming.

Premio alla Carriera: Topo Gigio, un simbolo senza tempo

Momento di pura emozione anche per il Premio Mia Martini alla Carriera 2025, assegnato a Topo Gigio, personaggio “fantasticamente vivo” nato nel 1959 dall’ingegno di Maria Perego e oggi portato avanti da Alessandro Rossi.


Un omaggio all’“intelligenza artigianale” e alla capacità di emozionare generazioni diverse con la tenerezza e l’ironia di un’icona senza età, custode di quel cuore bambino che spesso gli adulti dimenticano.

I vincitori delle categorie

La giuria, presieduta da Mario Rosini e composta da Franco Fasano (direttore artistico), Karima, il tenore Francesco Malapena, Monica Magnani e Rosmy, ha decretato i vincitori delle varie sezioni:

  • Categoria Etnosong: SonuAnticu

  • Categoria Una voce per Mimì: Kilian

  • Categoria Evergreen: La Miki

  • Categoria Emergenti: Giuliana

  • Categoria Nuove Proposte per l’Europa: Imama

Artisti provenienti da tutta Italia e anche da Spagna, Svizzera e Germania hanno animato una competizione che si conferma tra le più importanti del panorama musicale nazionale.


Un premio per la musica e per la Calabria

Nato a Bagnara Calabra per ricordare il talento e la sensibilità di Mia Martini, il premio è oggi un punto di riferimento per la scoperta di nuovi artisti e per la valorizzazione della cultura musicale italiana.
L’edizione 2025 è stata patrocinata e finanziata dalla Regione Calabria (risorse PAC 2014/2020 – evento di promozione culturale 2024), con il patrocinio del Comune di Scalea e del Nuovo IMAIE, e con i premi realizzati dal maestro orafo Michele Affidato.


Il patron Nino Romeo ha ringraziato il sindaco Mario Russo e il delegato al Turismo e Marketing Territoriale Fabio Ferrara per il sostegno all’iniziativa, sottolineando come il Premio rappresenti anche un’importante occasione di promozione per il territorio calabrese.

Nel segno di Mimì

Tra memoria e contemporaneità, l’edizione 2025 del Premio Mia Martini ha riportato simbolicamente Mimì a cantare in Calabria, in un abbraccio di note e ricordi che unisce generazioni e territori.

E già si guarda al futuro: è partita l’organizzazione della trentaduesima edizione, per continuare a celebrare la musica come linguaggio universale di libertà, identità e passione.