Milano si prepara ad accogliere la 9ª edizione della Digital Health Conference, il più completo forum italiano dedicato ai temi dell’e-Health e dell’innovazione nel sistema sanitario, in programma il 5 e 6 novembre 2025 all’Hotel Hilton Milan (via Galvani 12).
Organizzata da NetConsulting cube e GGallery, la conferenza coinvolgerà i principali attori del settore – istituzioni, aziende sanitarie, professionisti e industria – per delineare una visione prospettica e operativa della sanità digitale in Italia, in una fase cruciale di cambiamento.
Il “momento Bolt” della sanità: accelerare con responsabilità
“È davvero il momento di correre forte, come Usain Bolt”, ma con lucidità e consapevolezza, affermano gli organizzatori. Dopo la fase di sperimentazione, la sanità italiana entra nella stagione della responsabilità collettiva, in cui la trasformazione digitale deve tradursi in azione concreta, modelli di cura rinnovati e processi più equi e sostenibili.
“Dobbiamo guardare a un SSN capace di ascoltare, imparare e rispondere meglio ai bisogni delle persone, grazie al digitale. Un sistema più giusto, smart e sostenibile, in cui la tecnologia diventa valore condiviso”, ha dichiarato Paolo Macrì, Presidente di GGallery.
Un Advisory Board d’eccellenza
La Digital Health Conference 2025 è sostenuta da un Advisory Board che rappresenta l’intero Ecosistema Sanità: tra i partecipanti figurano FIASO, FISM, HIMSS, AIIC, AIOP, Anitec-Assinform, Assobiotec, Confindustria Dispositivi Medici, Egualia, Farmindustria, Federfarma Lombardia e IIT – Istituto Italiano di Tecnologia.
Sette tavoli di lavoro e due workshop su invito
La due giorni prevede un’agenda rinnovata e interattiva, con sessioni plenarie al mattino e due workshop pomeridiani dedicati al tema “La Sostenibilità post PNRR: la costruzione della Governance dei processi”, per definire proposte operative di trasformazione del sistema salute.
I sette tavoli di lavoro multidisciplinari, coordinati dai membri dell’Advisory Board, approfondiranno temi chiave come:
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programmazione e pianificazione della domanda-offerta salute;
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medicina personalizzata, intelligenza artificiale e digital therapeutics;
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fascicolo sanitario elettronico e continuità territoriale;
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gestione omnicanale e processi digitali di accesso;
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procurement innovativo e logistica per il valore;
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integrazione tra sanitario, assistenziale e sociale;
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performance e governance digitale delle strutture.
Sanità digitale come processo sistemico
Secondo Annamaria Di Ruscio, Presidente e Amministratrice Delegata di NetConsulting cube, “la Digital Health Conference 2025 ragiona di quanto i processi siano realmente integrati nell’intera filiera del life science: tra i livelli nazionale, regionale e territoriale, tra ospedale e territorio, tra sanità, assistenza e sociale, tra clinico e digitale. E discute con tutta la community su quali leve utilizzare concretamente per rendere sostenibile il sistema salute post PNRR”.
Dalla tecnologia alla cultura dell’integrazione
La vera sfida non è solo introdurre nuove tecnologie – dall’intelligenza artificiale alla telemedicina, dal cloud alla cybersecurity, fino alla genomica – ma ripensare i modelli organizzativi e decisionali, con una governance integrata e una cultura della misurazione del valore.
Il “momento Bolt” della sanità digitale italiana non è una corsa contro il tempo, ma un percorso condiviso verso un sistema più equo, digitale e vicino alle persone.
Per leggere il programma completo e iscriversi alla “Digital Health Conference 2025” con la lineup dei relatori: https://
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
