Dal 22 ottobre al 9 novembre in Sala Fassbinder, l’artista torna “a casa” con Il condominio, Tutto quello che volevo e Palma Bucarelli e l’altra resistenza, tre lavori diversi per tono e contenuto ma uniti da uno sguardo lucido e appassionato sull’essere umano e sulle sue contraddizioni.
Cinzia Spanò è ormai un’artista di casa al Teatro dell’Elfo, dove i suoi progetti vengono accolti da anni con grande partecipazione di pubblico e attenzione critica. In apertura di stagione 2025/2026, torna in scena con tre spettacoli di segno diverso, capaci di intrecciare riflessione e intrattenimento, leggerezza e impegno.
“Il condominio”: la commedia delle nostre nevrosi quotidiane

Dal 22 al 26 ottobre, il pubblico potrà ridere e riconoscersi in Il condominio, un “divertissement semiserio” scritto, diretto e interpretato da Cinzia Spanò.
Ispirato ai messaggi di una chat condominiale nata per scopi pratici ma presto degenerata in un vortice di delazioni, sospetti e piccoli rancori, lo spettacolo trasforma la quotidianità in una pungente metafora della convivenza civile. Tra ironia e amarezza, la Spanò racconta come, dietro le pareti dei nostri palazzi, si nascondano le stesse dinamiche di controllo e intolleranza che regolano spesso la società.
“Tutto quello che volevo”: la storia di una sentenza che ha fatto il giro del mondo

Dal 31 ottobre al 2 novembre torna Tutto quello che volevo – Storia di una sentenza, dedicato alla Giudice Paola Di Nicola Travaglini e alla sua decisione rivoluzionaria nel caso noto come “baby squillo dei Parioli”.
Con la regia di Roberto Recchia, lo spettacolo – interpretato da Cinzia Spanò – ricostruisce il percorso umano e giudiziario di una donna che ha saputo ribaltare gli stereotipi, restituendo dignità e giustizia alla vittima. Attraverso un sapiente intreccio di linguaggi teatrali e multimediali, la narrazione affronta il tema della vittimizzazione secondaria e della necessità di un nuovo sguardo sulle donne e sul potere.
“Palma Bucarelli e l’altra resistenza”: arte e coraggio in tempo di guerra

Dal 4 al 9 novembre, in Sala Fassbinder, Cinzia Spanò porta in scena Palma Bucarelli e l’altra resistenza, un racconto teatrale dedicato alla celebre direttrice della Galleria d’Arte Moderna di Roma.
La Spanò ne ricostruisce la vicenda attraverso diari, documenti e testimonianze, restituendo la voce di una donna libera e visionaria che, durante la Seconda guerra mondiale, mise in salvo capolavori di Botticelli, Raffaello, Caravaggio e Michelangelo, nascondendoli a Caprarola per sottrarli alla distruzione e alle razzie.
È un omaggio alla resistenza culturale e civile, alla forza silenziosa di chi ha difeso la bellezza in tempi oscuri.
In primavera, due nuovi progetti
Dopo questo trittico autunnale, Cinzia Spanò tornerà nuovamente all’Elfo in primavera con due produzioni: L’Agnese va a morire (dal 23 al 26 aprile), tratto dal romanzo di Renata Viganò, e Dentro la tela (dal 7 al 31 maggio), un nuovo lavoro dedicato al tema della violenza sulle donne, che invita il pubblico a riconoscere la responsabilità collettiva nel cambiamento.
Con la sua presenza costante e coerente, Cinzia Spanò conferma il suo legame profondo con il Teatro dell’Elfo, continuando a esplorare – con intelligenza, ironia e coraggio – il rapporto tra arte e società.
INFO:
Teatro Elfo Puccini, sala Fassbinder, corso Buenos Aires 33, Milano
Prezzi: intero € 38/34 | <25 anni € 15 | >65 anni € 20 | online da € 16,50
Orari: IL CONDOMINIO e TUTTO QUELLO CHE VOLEVO: mercoledì e giovedì ore 20.30 |
venerdì ore 20 | sabato ore 19.30 | domenica ore 16.30
PALMA BUCARELLI: martedì, mercoledì e venerdì ore 20 | giovedì ore 20.30 | sabato ore 19.30 |
domenica ore 16.30
Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021
