‘Seconda Classe’ di Controcanto Collettivo allo Spazio Diamante: un potente ritratto del privilegio e delle sue ombre

Arriva nella Sala Black dello Spazio Diamante dall’11 al 16 novembre Seconda Classe, il nuovo e attesissimo spettacolo di Controcanto Collettivo, realtà romana che negli ultimi anni ha saputo conquistare pubblico e critica grazie a una poetica essenziale, intensa e fortemente ancorata alle contraddizioni dell’essere umano.

La drammaturgia originale firmata dalla compagnia e la regia di Clara Sancricca guidano un cast corale composto da Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero e la stessa Sancricca, in una riflessione lucidissima e spietata sul tema della ricchezza, del lusso e del desiderio di esclusività che permea la società contemporanea.

Prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria, Seconda Classe è uno spettacolo che si interroga sul paradosso alla base delle disuguaglianze: se alcuni hanno molto, è perché molti hanno poco. Un sistema antichissimo, interiorizzato al punto da generarci inquietudine solo all’idea che possa svanire.


Il paradosso della ricchezza e il conforto dell’ingiustizia

Lo spettacolo indaga un meccanismo sociale tanto invisibile quanto radicato: la ricchezza come misura, come relazione e come distanza. Ciò che chiamiamo “lusso”, suggerisce il Collettivo, non vale solo per la sua estetica o utilità, ma per la sua esclusività. Un bene è desiderabile soprattutto quando è precluso agli altri.

La “prima classe”, quindi, può esistere solo perché esiste una “seconda classe”: il privilegio non è un fattore assoluto, ma comparativo. La certezza che altri abbiano meno crea, paradossalmente, un sollievo inspiegabile ma condiviso, un conforto che alimenta privilegi e disparità.

Con la consueta delicatezza interpretativa e il linguaggio essenziale che caratterizza la compagnia, Seconda Classe porta in scena un’indagine sociale e filosofica che affonda nelle abitudini, nelle aspirazioni e nelle fragilità di ognuno di noi.


La poetica di Controcanto Collettivo: un percorso in costante ascesa

Nato nel 2011 come naturale sviluppo di un laboratorio guidato da Clara Sancricca, Controcanto Collettivo ha costruito negli anni una cifra stilistica riconoscibile e profondamente umana.

Tra i lavori più significativi:

  • NO (2013), vincitore del Premio della Critica al Roma Fringe Festival 2014

  • Sempre Domenica (2016), dedicato al mondo del lavoro, vincitore di In-Box 2017 e miglior spettacolo al Festival Dominio Pubblico 2018

  • Settanta volte sette (2019), vincitore de “I Teatri del Sacro” e segnalato per i Premi Ubu

  • Salto di specie (2023), riflessione sul rapporto tra umanità e mondo animale

Nel 2019 il Collettivo ottiene il Premio ANCT, mentre nel 2023 conquista il Premio Hystrio come Migliore Compagnia Emergente Italiana.

Oggi la compagnia è composta da Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero e Clara Sancricca, con un gruppo artistico che continua ad affermarsi tra le realtà più originali e coerenti del panorama teatrale nazionale.

Un allestimento essenziale che dà forma all’ingiustizia

La forza di Seconda Classe si completa attraverso un impianto scenico sobrio e incisivo:

  • Scenografia: Michelle Paoli

  • Disegno luci: Martin Emanuel Palma

  • Costumi: Moris Verdiani

  • Assistente alla regia: Elena Contrino

L’estetica ridotta all’osso diventa lo spazio ideale per rendere visibili le dinamiche invisibili del privilegio, mentre luci e costumi costruiscono un contrasto netto tra l’apparenza del lusso e la durezza dei meccanismi che lo sostengono.

Un appuntamento imperdibile per chi cerca nel teatro non solo intrattenimento, ma un’esperienza di pensiero.

IL TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=zzo8tcWLCho

SPAZIO DIAMANTE
Via Prenestina, 230/B 00176 Roma RM
Da martedì a venerdì ore 20.30, sabato ore 19, domenica ore 17
Lo Spazio Diamante propone il Biglietto Flessibile: tre soluzioni (Supporter, Standard e Agevolato)
per permettere a chiunque di venire a Teatro
Tra 18 e 10 euro