Giulietta e Desdemona: il nuovo spettacolo del Museo Bagatti Valsecchi tra Shakespeare, contemporaneità e sorellanza

Il 26 e il 28 novembre 2025 debutta Giulietta e Desdemona, quarto titolo teatrale prodotto dal Museo Bagatti Valsecchi all’interno della rassegna culturale Stasera al Museo. Le vie dell’amicizia. Scritto e diretto da Alessandro Merletti De Palo, lo spettacolo vede protagoniste Alice De André e Martina Sammarco, accompagnate dalle musiche originali di Caterina Coco e Annamaria Bernadette Cristian.

Dopo il successo di Come fuoco. Da Narciso e Boccadoro di H. Hesse e di Misurare l’ombra. Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, il Museo torna a proporre un’opera originale, capace di unire drammaturgia contemporanea, riflessione culturale e un linguaggio teatrale accessibile e coinvolgente.

Due eroine shakespeariane nell’aldilà: un dialogo sul coraggio e sull’amore


Al centro dello spettacolo ci sono Giulietta e Desdemona, figure shakespeariane celebri per i loro destini tragici, tratte rispettivamente da Romeo e Giulietta e Otello. In questa nuova narrazione, le due donne si incontrano nell’aldilà e dialogano sulle scelte compiute, sugli uomini che hanno amato e sulla capacità — spesso messa in discussione — di restare sincere con se stesse e con gli altri.

Le due protagoniste diventano simboli universali: figlie che sfidano l’autorità paterna, mogli che riconsiderano i propri sentimenti, donne oneste punite per aver infranto la rigida “legge del padre”. Così Brabanzio e il Principe Capuleti rappresentano una cultura che giudica e condanna, mentre Giulietta e Desdemona emergono come figure capaci di una rinascita interiore, più consapevoli e libere.

Il risultato è una dramedy teatrale dal tono ironico e delicato, costruita attraverso processi di improvvisazione e caratterizzata da un dialogo paritario tra maschile e femminile, nel segno dell’ascolto e della diversità.

Un’opera necessaria: teatro, violenza di genere e rilettura del mito


La citazione di Virginia Woolf, richiamata dalla studiosa Elisabetta Menetti nel suo saggio dedicato a Giulietta e Desdemona, illumina il cuore tematico dello spettacolo: la distanza tra la rappresentazione delle donne nella letteratura e la loro condizione reale.

Attraverso la rilettura contemporanea di due tragedie di Shakespeare, l’opera affronta temi urgenti:

  • la guerra come struttura che genera e normalizza violenza,

  • la violenza di genere come forma quotidiana di oppressione,

  • la memoria culturale come strumento per comprendere il presente.

Non è casuale che il debutto avvenga a ridosso del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Esperienza teatrale e ospitalità: aperitivo, bouquet e collaborazioni creative

Prima dello spettacolo, il pubblico potrà partecipare a un aperitivo offerto da Altemasi Trentodoc, Valverde e Astro. Stelle d’Acqua Dolce, per vivere il Museo come uno spazio di accoglienza e bellezza.

Grazie alla partnership con Pianegonda, le attrici indosseranno in scena i gioielli del brand; inoltre, ogni spettatore riceverà un cadeau firmato Rosato, del Gruppo Bros Manifatture. Costumi e accessori — eccezion fatta per i gioielli Pianegonda — sono stati realizzati dagli studenti del Corso di Studi in Design della Moda / Design for the Fashion System della Scuola del Design del Politecnico di Milano, segnando un’importante collaborazione formativa.

Per il debutto del 26 novembre, Angels Flowers Milano omaggerà tutti gli spettatori con un bouquet ottenuto dal riciclo etico di fiori recisi invenduti: un gesto poetico e simbolico che unisce cura, sostenibilità e arte.

Una rassegna sostenuta dalle istituzioni e da numerosi partner

Stasera al Museo gode del sostegno di Regione Lombardia e del patrocinio del Comune di Milano, che affiancano il Museo Bagatti Valsecchi nella promozione culturale del territorio.

Il Museo ringrazia inoltre i propri sponsor — Cavit, First, Scavia, Astro, Valverde — e i partner della rassegna: Amarena Pictures, Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Casa San Vito, Edge, IUAD, Monteverdi Festival, Radio Classica, Politecnico di Milano, Vivaticket.