Dopo il grande successo della prima nazionale del 12 luglio al Teatro Trianon Viviani di Napoli, Cecilia Sala porta in tournée “Una notte a Teheran”, il suo primo progetto teatrale dal vivo. Un viaggio scenico di otto tappe in tutta Italia – con una data speciale a Lugano – che trasforma il suo celebre podcast Stories, prodotto da Chora Media, in un’esperienza teatrale immersiva e vibrante.
Con questo spettacolo, Sala porta sul palco ciò che da anni fa con la voce e la scrittura: raccontare il mondo da dentro, attraversando luoghi di conflitto, comunità in trasformazione e storie che altrimenti resterebbero invisibili. Ma questa volta lo fa faccia a faccia con il pubblico, in uno spazio teatrale che amplifica emozioni, silenzi e rivelazioni.
Un racconto tra cronaca e intimità: l’Iran come non lo abbiamo mai visto
Diretto da Bruno Fornasari e prodotto da Be Water Live con produzione esecutiva di He.art Srl, “Una notte a Teheran” fonde giornalismo narrativo e linguaggio teatrale. La scena diventa un luogo in cui la voce del reportage incontra la fragilità del racconto personale, dando vita a uno spettacolo che alterna sussurri e deflagrazioni, come la notte iraniana da cui nasce.
Cecilia Sala porta in scena le testimonianze di una generazione che non vuole arrendersi. Una generazione che si definisce “come le sottoculture di una volta”, con i propri codici, i propri luoghi segreti, i propri rischi. Nel suo racconto emerge la tensione quotidiana tra desiderio e repressione:
La vita qui è già troppo dolorosa per arrendersi anche alla depressione calata dall’alto. Meglio prendersi il rischio di organizzare un concerto”.
Il viaggio tocca anche l’esperienza del carcere di Evin, un simbolo oscuro della repressione iraniana:
“Evin è un posto che conosco già, attraverso le parole degli altri. (…) Avevo una fortuna: non c’erano sorprese. E una sfortuna: i precedenti che conoscevo non sono belle stori”.
Il risultato è un racconto potente, capace di tenere insieme coraggio, paura, memoria e resistenza.
Tra feste, piazze e prigioni: la sinossi dello spettacolo

“Una notte a Teheran” è un racconto in presa diretta da un paese che brucia. Sala accompagna lo spettatore attraverso:
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le feste clandestine nelle case, dove la musica è un atto di libertà
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le piazze delle proteste, in cui il futuro si costruisce tra slogan e lacrimogeni
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le università in rivolta, dove si forma una nuova generazione di dissidenti
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le celle del carcere di Evin, dove le parole si fanno memoria e resistenza
Un intreccio di storie raccolte sul campo e vissute in prima persona, in un dialogo costante con le musiche di CLAP! CLAP!, che amplificano il senso di immersione e la tensione emotiva.
Una tournée che attraversa l’Italia (e non solo)
Il tour partirà da Torino per poi toccare otto città italiane e Lugano, portando sul palco un racconto che è allo stesso tempo cronaca viva e esperienza teatrale. Un modo per avvicinare il pubblico alle storie dell’Iran contemporaneo, raccontate con la profondità, il coraggio e la lucidità che contraddistinguono il lavoro di Cecilia Sala.
Date del tour e biglietti
● 13 gennaio – Torino, Teatro Colosseo
● 14 gennaio – Milano, Teatro Lirico Giorgio Gaber
● 18 gennaio – Lugano, Teatro Lac
● 20 gennaio – Genova, Teatro Politeama
● 23 gennaio – Roma, Auditorium Parco della Musica Sala Petrassi
● 28 gennaio – Bologna, Teatro Celebrazioni
● 7 febbraio – Brescia, Teatro Sociale
● 13 febbraio – Fabriano, Teatro Gentile
● 16 febbraio – Firenze, Teatro Verdi
Scheda dello spettacolo
Titolo: Una notte a Teheran
Scritto da: Cecilia Sala
Con: Cecilia Sala
Regia: Bruno Fornasari
Musiche: CLAP! CLAP!
Produzione: Be Water Live
Produzione esecutiva: He.art Srl
Durata: 1 ora
Biglietti disponibili qui.
