Il Salento d’Inverno: Borghi, Mare e Antiche Feste del Fuoco da Vivere tra Dicembre e Primavera – prima parte

Visitare il Salento d’inverno significa scoprire un territorio che, lontano dalla folla estiva, rivela tutto il suo fascino autentico: il mare limpido che cambia colore sotto la luce più morbida della stagione, i piccoli borghi che vivono al ritmo lento della tradizione, i siti archeologici e i musei che raccontano storie antiche senza fretta.

È un periodo in cui il paesaggio sembra respirare con più calma, permettendo al viaggiatore di cogliere sfumature che la stagione calda spesso nasconde: il profumo degli ulivi dopo la pioggia, il silenzio delle strade acciottolate illuminate da un sole obliquo, il ritmo quotidiano delle comunità che conservano riti e memorie secolari.

L’inverno diventa così un’occasione privilegiata per riscoprire l’essenza più intima del Salento, un luogo che accoglie con autenticità, invita alla contemplazione e regala emozioni inaspettate a chi sceglie di esplorarlo fuori stagione.


Ma l’inverno salentino è soprattutto il tempo delle Feste del Fuoco,
un calendario fitto di riti secolari che da dicembre alla primavera illuminano la Puglia con falò spettacolari, musica e comunità. La prima tappa è Presicce-Acquarica, dove la Focareddha di Sant’Andrea inaugura la stagione; seguono le Fanove di Castellana Grotte l’11 gennaio, la celebre Fòcara di Novoli il 16 gennaio, la focara di San Niceta a Melendugno il 27 gennaio fino al grande Falò di San Giuseppe a Erchie in primavera. Un viaggio che unisce natura, cultura ed emozione, perfetto per chi cerca un’esperienza autentica e sorprendente.


Ad apprezzare questo volto inedito del Salento sono stati alcuni giornalisti nazionali e internazionali,
ospiti del 75mo Educational organizzato dalla rivista Spiagge, diretta da Carmen Mancarella (www.mediterraneantourism.it)  in partenariato con il Comuni di Presicce-Acquarica e Muro Leccese e imprese turistiche di eccellenza: Willaria Country House (www.willaria.it), Trapetum-Salento Domus (www.trapetum.it ), Secolario – Masseria del vivere bene (www.secolario.com) Agricola Chiani (www.agricolachiani.it) , Corte dei Granai (www.cortedeigranai.it ),  ristorante Calura (www.caluraleuca.it) Prosit Bar  a Cursi, Azienda Agricola Lu Cute (www.lucute.it)   Frantoio Cazzetta 1899 e  Masseria Alti Pareti con le aziende leader nella lavorazione della pietra leccese: Pimar Limestone Marrocco e Bianco Cave.

Scegliamo di soggiornare a Willaria Country House, una struttura che, pur trovandosi a due passi dalla piazza principale di Cursi, è immersa in un paesaggio di muretti a secco, ulivi secolari e profumi tipicamente salentini. Qui si ha la sensazione di trovarsi in un’oasi di quiete, dove il silenzio della campagna si mescola alla comodità di avere il borgo a portata di mano. La posizione strategica di Willaria è ideale per chi desidera esplorare il territorio senza fretta: la struttura è infatti equidistante dai due mari del Salento—lo Ionio e l’Adriatico—e permette di raggiungere con facilità sia la città barocca di Lecce sia l’estremità meridionale di Santa Maria di Leuca. Un punto di partenza perfetto per scoprire la regione in ogni direzione.

Realizzato dalla famiglia Santoro e condotto dai figli William e Ilaria, Willaria ha camere ampie e confortevoli circondate da un giardino all’italiana curatissimo dove sorge un’ampia piscina e dove si affaccia la sala ristorante&colazioni in stile mediterraneo.

Willaria è così elegante e raffinato, così riservato da essere stato scelto da Belen, allora sposata con Stefano De Martino, per soggiornarvi prima di presentare la Notte della Taranta 2018, per la prima volta in diretta su Rai Due, che si svolge nella vicina Melpignano, o da Fiorella Mannoia, o ancora da Mingo, impegnato in questi giorni nelle riprese di un film.

PRESICCE ACQUARICA

L’ACCENSIONE DELLA FOCAREDDHA DA’ Il VIA ALLE FESTE DEL FUOCO DI TUTTA LA PUGLIA


Nel piccolo ed elegante borgo di Presicce che è diventato un Comune unico con la vicina Acquarica del Capo,
la focareddha viene costruita da tempo immemorabile con le fascine di ulivo che provengono dalla potatura degli alberi, essendo il paese un grande produttore di olio.

Testimoni sono i frantoi ipogei che si snodano sotto tutto il centro abitato. Ne sono stati mappati circa 60 e ben tre, molto ampi, di proprietà
comunale, sono visitabili proprio sotto piazza del Popolo.


Il 30 novembre di ogni anno l’accensione della Focareddha avviene con un grande spettacolo pirotecnico,
a ritmo di musica e diventa lo spunto per aprire una riflessione sull’attualità. Quest’anno la pira ha assunto le forme di un carro armato per lanciare alto, sino al cielo, il grido di speranza per la Pace nel mondo. Ad impreziosire la cerimonia, aperta dal sindaco Paolo Rizzo e dall’assessore al turismo e cultura, Natacha Pizzolante, sono state le riflessioni delle alunne e degli alunni delle scuole.

L’evento richiama viaggiatori da ogni parte del Salento e d’Italia ed è l’occasione per visitare il borgo, con i suoi eleganti palazzi nobiliari e le viuzze del centro storico caratterizzato dalla casa a torre, uno dei rari esempi del Salento e le case a corte dove un tempo si svolgeva la vita delle famiglie salentine che condividevano gli spazi comuni.


I tanti frantoi ipogei fanno di Presicce la Dubai di una volta
perché l’olio non serviva per scopi alimentari, ma per illuminare le piazze, le chiese, i palazzi, le case, le vie di Londra, Parigi, Mosca e San Pietroburgo.

L’olio era come l’attuale petrolio e permise ai proprietari di costruire ville e palazzi. Ne troveremo almeno uno in ogni borgo che andremo a visitare. Ma a Presicce Acquarica c’è la massima concentrazione.


Nella località di Acquarica del Capo da non perdere è poi la visita alla Torre di Celsorizzo,
che rappresenta il potere dell’informazione del Medioevo. E’ una torre colombaia grazie alla quale i signori di un tempo riuscivano a inviare messaggi urgenti, in caso di attacco. Vinceva la guerra, infatti, non solo chi disponeva di armi e cavalieri, ma anche e soprattutto chi riusciva ad inviare informazioni in tempo reale.

Acquarica è poi famosa per la lavorazione del giunco, da cui nascono cesti, ma anche tappeti e altri elementi d’arredo.

RISTORANTE CALURA. TARTARE DI TONNO E GNOCCHI AL NERO DI SEPPIA


E’ l’ora di cena. Il nostro viaggio approda nel ristorante Calura a Santa Maria di Leuca di proprietà di Antonio Perrone Amato, capace di trasformare il pesce freschissimo di Leuca, in una vera e propria poesia. Indimenticabili gli gnocchi al nero di seppia ai frutti di mare, preceduti da insalata di mare, soutè di cozze, tartare di tonno… così deliziosa da meritare, da sola un viaggio. I piatti di Calura fanno rima con Poesia.

SEGUE NELLA SECONDA PARTE

GUARDA I VIDEO

LA FOCAREDDHA DI SANT’ANDREA A PRESICCE

WILLARIA COUNTRY HOUSE POESIA DEL SALENTO A CURSI

DOVE DORMIRE

Willaria Country House
Via Ludovico Patrizi 73
73020 Cursi (LE)
Tel. 328 119 49 80
www.willaria.it

Trapetum – Salento Domus
Via Santuario 12
73020 Cursi (LE)
Tel. 328 831 0000
www.trapetum.it

Secolario – Masseria del Vivere Bene
Località Alti Pareti
73020 Palmariggi (LE)
Tel. 0836 50 53 98
www.secolario.com

Agricola Chiani
SP 29
73026 Melendugno (LE)
Tel. 393 080 7220
www.agricolachiani.com

Corte dei Granai Meeting & SPA
Via Indipendenza angolo Vico Paolo Fontana (479X+WWR)
73024 Maglie (LE)
Tel. 0836 06 11 41
www.cortedeigranai.com
Alvino Suite & Breakfast B&B

Via Roberto di Biccari 6
73100 Lecce
Tel. 338 95 90 836
www.alvinosuiteandbreakfast.it
B&B La Fitolacca

Via Paisiello 12
73100 Lecce
Tel. 389 12 42 112
www.lafitolaccabnb.com


DOVE MANGIARE

Ristorante Calura
Via Fratelli Cairoli 227/23/26
Santa Maria di Leuca (LE)
Tel. 349 70 87 890
www.caluraleuca.it

Volivo Restaurant by Secolario
Località Alti Pareti
73020 Palmariggi (LE)
Tel. 392 005 9991
www.secolario.com

Agricola Chiani
SP 29
73026 Melendugno (LE)
Tel. 393 080 7220
www.agricolachiani.com

Prosit Bar
Via Maglie 94
73020 Cursi (LE)
Tel. 0836 33 20 30

Container Pizza
Via San Cesario 114/C
73100 Lecce
Tel. 392 530 71 87
www.containerpizza.it

DOVE DEGUSTARE E ACQUISTARE PRODOTTI TIPICI

Olio extravergine di oliva

Azienda Agricola Lu Cute
Via Provinciale Martano–Borgagne
Carpignano Salentino (LE)
Tel. 328 873 75 81

Frantoio Cazzetta 1899
Via Vicinale San Nicola
73020 Palmariggi (LE)
Tel. 0836 35 44 73
www.oliocazzetta.com

Masseria Alti Pareti – Olio e vini del Salento
Località Alti Pareti
Palmariggi (LE)
Tel. 329 953 7379
www.masserialtipareti.it

Formaggi

Agriturismo Masseria Pallanzano
Contrada Pallanzano
73028 Otranto (LE)
Tel. 329 002 8875
www.masseriapallanzano.it

Vini

Azienda Vitivinicola Marulli
Via Grottella 155
73043 Copertino (LE)
Tel. 0832 93 2821
www.vinimarulli.com

AZIENDE LEADER NELLA LAVORAZIONE DELLA PIETRA LECCESE

Pimar Limestone – Pietra Leccese Marrocco
SS Lecce–Maglie, uscita Melpignano
73020 Melpignano (LE)
Tel. 0836 48 32 85
www.pimarlimestone.com

Bianco Cave
SS 16 km 978
73020 Melpignano (LE)
Tel. 0836 47 12 27
www.biancocave.com