Concerti di musica classica, jazz e world music, spettacoli di danza, laboratori partecipativi e appuntamenti diffusi da Milano alla Valtellina: Piano Olimpico è molto più di una rassegna musicale. È un progetto culturale ambizioso che accompagna idealmente i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, contribuendo a costruire i Giochi della Cultura, un palinsesto capace di intrecciare territori, linguaggi artistici e comunità, valorizzando il patrimonio culturale lombardo accanto alla dimensione sportiva.
Organizzato dall’Orchestra da Camera Canova insieme all’associazione culturale Musicamorfosi e a DANCEHAUSpiù, Centro Nazionale di Produzione della Danza, Piano Olimpico ha già animato Milano e Monza con concerti che hanno spaziato dalla musica sacra di Mozart e Haydn al barocco di Scarlatti, fino alle sonorità etniche del griot senegalese Momi Maiga, senza dimenticare workshop e momenti di coinvolgimento diretto del pubblico.
I prossimi appuntamenti tra Lecco e la Valtellina
Il calendario di fine anno prevede due eventi significativi. Venerdì 19 dicembre a Lecco, nella chiesa di Santa Marta, va in scena Morricone santo, un concerto che rilegge in chiave di jazz spirituale alcune delle colonne sonore più celebri di Ennio Morricone, da Il buono, il brutto, il cattivo a C’era una volta in America, passando per Gabriel’s Oboe e L’estasi dell’oro. Tra sacro e profano, l’organo di Roberto Olzer e il sax di Raffaele Fiengo trasformano il cinema in preghiera sonora, restituendo tutta la forza evocativa del grande compositore premio Oscar.
Domenica 28 dicembre, il viaggio prosegue a Caspoggio, in Valmalenco, con il concerto dei Gospel Voices Family, ensemble nato nel 2018 sotto la direzione artistica di Dario Dal Molin. Un’autentica esperienza di messa gospel afro-americana, che attraversa work songs, spiritual, canti natalizi e contaminazioni hip-hop, grazie a un coro di solisti capaci di unire armonizzazioni corali e grande energia ritmica.
Un percorso culturale fino a marzo
Il viaggio di Piano Olimpico continuerà fino a marzo, toccando nuovamente Lecco, la Valtellina, Monza e Milano. Tra gli appuntamenti più attesi, il 24 gennaio il duo pianistico Alessandra Gelfini – Roberto Olzer proporrà un concerto omaggio allo spirito olimpico con musiche di Glass, Vangelis, Genesis, Sting e altri, mentre il 31 gennaio l’Auditorium della Camera del Lavoro di Lecco ospiterà Piazzolla loves Gershwin, con Paola Fernandez Dell’Erba, Nadio Marenco e l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano.
Nel mese di febbraio la Valtellina diventa protagonista con l’Olympic Brass Street Parade a Morbegno e Teglio, tra musica itinerante e performance di danza, e con Tango Rinascimentale negli spazi di Palazzo Besta, dove il pubblico potrà muoversi liberamente tra sale storiche e performance dal vivo. Da segnalare anche il Viaggio Olimpico, un’esperienza condivisa pensata per vivere musica, socialità e territorio come un’unica comunità.
Il mese si chiude con un evento di forte valore simbolico: il Magnificat nella chiesa di Sant’Eufemia a Teglio e, in replica, al Centro San Fedele di Milano. Un concerto-preghiera per la pace e la fratellanza dei popoli con Badrya Razem, Giovanni Falzone e Roberto Olzer, che intreccia Pergolesi, Glass, Frisina, Alice Coltrane e composizioni originali.
Il gran finale a Milano
Piano Olimpico ritorna a Milano il 6 marzo nella Sala Verdi del Conservatorio con Manga Mozart, produzione di Musicamorfosi che immagina Mozart in un viaggio di libertà fuori dagli schemi, tra jazz, percussioni italo-giapponesi e giovani talenti emergenti.
Un progetto che dimostra come, verso Milano Cortina 2026, la cultura possa diventare un vero e proprio ponte tra sport, arte e comunità, capace di lasciare un segno duraturo nei territori attraversati.
Il calendario completo di Piano Olimpico è disponibile online su www.musicamorfosi.it
