Roca e Grotta della Poesia: approda in Consiglio comunale la delibera sul partenariato pubblico-privato per la gestione del sito

Approda questa sera in Consiglio comunale a Melendugno la delibera che introduce il partenariato speciale pubblico-privato per la gestione di Roca e della Grotta della Poesia, uno strumento innovativo previsto dal legislatore per la valorizzazione dei beni culturali. Un passaggio amministrativo cruciale che potrebbe segnare una svolta nella tutela e nello sviluppo di uno dei siti archeologici e paesaggistici più rappresentativi della Puglia. “Per la nostra Roca abbiamo pensato in grande”, ha dichiarato il sindaco di Melendugno Maurizio Cisternino, illustrando un progetto che prevede investimenti significativi da parte del soggetto privato, nuove assunzioni, il potenziamento delle visite guidate – anche multimediali – e un rafforzamento delle attività di ricerca e delle campagne di scavo, con l’obiettivo di coniugare conservazione, fruizione sostenibile e ricadute occupazionali sul territorio.

Dopo una procedura improntata alla massima trasparenza, durata circa due anni (dal febbraio 2024 ad oggi), stasera alle 18.00 approda in  Consiglio comunale  di Melendugno l’approvazione del Partenariato Speciale Pubblico Privato, un istituto giuridico innovativo, introdotto dal Legislatore nel 2023 proprio per aiutare i Comuni a valorizzare e gestire i Beni culturali, che, con le loro esigue risorse di bilancio non sono in grado di garantire.

Esso apre la strada a una co-progettazione  paritetica tra pubblico e privato. 

Soddisfatto il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino:Per la nostra Roca abbiamo pensato in grande. Il sito resterà aperto tutto l’anno e sarà reso più fruibile con una serie di interventi strutturali per offrire esperienze reali e virtuali. Siamo convinti che il Partenariato Speciale Pubblico Privato ci darà l’opportunità di far fare il salto di qualità a Roca, come merita, facendola diventare un sito archeologico modello e sempre più attrattivo a livello nazionale e internazionale”.

L’ITER SEGUITO

Prima di arrivare alla seduta del Consiglio comunale, una commissione di esperti nominata dal responsabile unico di procedimento, il dottor Salvatore Gabrieli, ha  esaminato due proposte progettuali pervenute al Comune di Melendugno per la gestione del sito archeologico di Roca: Art Work e Vivarch APS.  La commissione ha scelto di individuare in Art Work, cooperativa sociale di Lecce il partner privato con cui creare il  Partenariato Speciale Pubblico Privato.

Esso prevede che il Comune di Melendugno non sborserà un euro. Anzi. Otterrà il 25 per cento dei ricavi, mentre il partner privato si impegnerà ad eseguire investimenti  secondo un preciso crono-programma, sotto la supervisione di un Tavolo tecnico permanente.

E’ prevista anche la creazione di un Museo con i reperti archeologici di Roca nell’ex Seminario.

Il PSPP prevede anche la gestione dei parcheggi dell’area.

L’area castello e il sito archeologico saranno messi in collegamento. Rinnovati tutti i pannelli, sistemati i camminamenti e sarà sostituita la scala in ferro, oggi arrugginita e pericolante, che permetteva l’accesso degli studiosi alla Grotta della Poesia Piccola, il Santuario del dio Thaotor e di Demetra.

IL TAVOLO TECNICO DI COORDINAMENTO

Un Tavolo tecnico di coordinamento di cui faranno parte componenti nominati dal Comune e dal partner privato vigilerà che il cronoprogramma degli investimenti sia rispettato e che le finalità del Partenariato Speciale siano rispettate.

CHE COSA E’ UN PSPP (Partenariato speciale pubblico privato per la Cultura)

Per volontà del Legislatore i Partenariati Speciali Pubblico Privato non possono essere di breve durata, ma devono durare minimo sei anni per dare la possibilità ai privati di recuperare gli investimenti eseguiti e i rischi che si sono accollati.

Sempre più Comuni stanno ricorrendo a questa formula perché non ce la fanno a gestire con gli esigui bilanci comunali i Beni culturali. Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei  e Le Serre di Graefer alla Reggia di Caserta, gestite attraverso il Partenariato Speciale Pubblico Privato, il Convento del Carmine a Bergamo che è stato restaurato e destinato ad ospitare una scuola d’arte con il Teatro Pubblico di Bergamo sono divenute l’esempio di come si possano combinare tutela, innovazione, partecipazione comunitaria e sostenibilità economica.

Siamo fiduciosi che le cittadine e i cittadini capiranno che stiamo facendo la cosa giusta, affidandoci a una cooperativa sociale solida e di lunga esperienza che ha rilanciato la fruizione turistica della città di Lecce”, conclude il sindaco: “Il nostro scopo è di restituire a Roca tutto il suo splendore, come merita”.

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