Milano si prepara a vivere l’atmosfera dei Giochi Olimpici Invernali 2026 con un progetto che unisce sport, cultura e accoglienza: nasce Casa Airbnb, uno spazio iconico pensato per celebrare la magia olimpica attraverso il calore dell’ospitalità italiana.
Dal 7 al 22 febbraio 2026, in via Senato, nel cuore della città, milanesi e visitatori provenienti da tutto il mondo potranno immergersi in un palinsesto quotidiano che intreccia attività sportive e culturali al mattino, proiezioni live delle competizioni e, al calar della sera, drink in perfetto stile après-ski e DJ set. Partner Mondiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, Airbnb trasforma così Milano in un punto d’incontro internazionale, dove lo sport diventa esperienza condivisa e racconto autentico del territorio.
Il vero valore aggiunto di Casa Airbnb è l’incontro diretto con l’eccellenza: 15 atleti olimpici e paralimpici e 15 host locali saranno protagonisti di esperienze esclusive e servizi pensati per raccontare sport, tradizioni e creatività italiana. Tra i nomi di spicco figurano la leggenda dello sci alpino Deborah Compagnoni, il campione mondiale di curling Brent Laing, la sciatrice freestyle Zoe Atkin e la plurimedagliata paralimpica Francesca Porcellato, che condivideranno storie, segreti e passioni in appuntamenti a numero chiuso, prenotabili sulla piattaforma a un costo simbolico.
A rendere il programma ancora più prestigioso, il 22 febbraio sarà protagonista lo chef tristellato Michelin Norbert Niederkofler, volto di Chef’s Table, con un’Esperienza gastronomica esclusiva dedicata a “Cook the Mountain”, la sua visione culinaria fondata su sostenibilità, rispetto del territorio montano e valorizzazione degli ingredienti locali. Il tutto si svolgerà in spazi pensati come un vero viaggio sensoriale: dal Salotto, cuore conviviale di Casa Airbnb, all’Experience Studio per workshop e corsi, dalla Baita ispirata ai rifugi alpini fino al Garden, giardino urbano con DJ set e pista da curling. Un progetto che trasforma le Olimpiadi in un’esperienza da vivere, dentro e fuori le gare, nel segno dello stile e dell’accoglienza italiana.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
