Il Teatro alla Scala chiude il 2025 con risultati senza precedenti, confermandosi non solo come tempio della lirica internazionale, ma anche come istituzione profondamente radicata nel tessuto culturale e sociale di Milano. I dati di fine anno parlano chiaro: oltre 40 milioni di euro di incassi da biglietteria per il Teatro e 3,4 milioni di euro per il Museo Teatrale, entrambi record assoluti nella storia dell’ente.
Un traguardo che, come sottolinea il Sovrintendente e Direttore artistico Fortunato Ortombina, è il frutto di una strategia precisa: rafforzare il legame tra la Scala e la città. «Portare a teatro il maggior numero possibile di milanesi, e non solo, è stata la nostra priorità – ha dichiarato –. Dati così compatti, sia per gli spettacoli sia per il Museo, indicano che abbiamo intrapreso la strada giusta». In vista dell’80° anniversario della ricostruzione del Teatro, che sarà celebrato l’11 maggio, Ortombina ribadisce come la Scala resti un simbolo identitario per Milano: più è della città, più può essere del mondo.
Dal punto di vista economico e gestionale, i numeri confermano una Scala solida e in crescita. La Direttrice Marketing e Fund Raising Francesca Agus evidenzia come l’incasso di biglietteria del 2025 rappresenti il più alto mai registrato: oltre 40 milioni di euro lordi, con un incremento di 2,76 milioni (+7,3%) rispetto al 2024. Un risultato sostenuto da un tasso medio di riempimento superiore al 90%, raggiunto anche per titoli di repertorio moderno e contemporaneo come Lady Macbeth di Mcensk di Šostakovič, Anna A. di Silvia Colasanti e Il nome della rosa di Francesco Filidei.
Cresce inoltre il coinvolgimento del mondo imprenditoriale, grazie all’aumento delle aziende che hanno sottoscritto un abbonamento Corporate, pensato in particolare per le Piccole e Medie Imprese. Ottimi riscontri anche per la campagna natalizia “Regala La Scala”, che ha quasi raddoppiato i risultati rispetto all’anno precedente, favorita dall’introduzione di formule di acquisto sempre più flessibili.
Risultati altrettanto significativi arrivano dal Museo Teatrale alla Scala, come spiega la Direttrice Donatella Brunazzi. Nel 2025 il Museo ha registrato 335.262 visitatori, con un incremento di 41.645 presenze (+14%) rispetto al 2024. Un dato sostenuto sia dalla crescita del turismo a Milano sia da una strategia mirata alla diversificazione e qualificazione dell’offerta culturale, con particolare attenzione al pubblico locale, nazionale e alle nuove generazioni.
Il successo si riflette anche negli incassi: 3,4 milioni di euro di ricavi da biglietteria, pari a un aumento del 20% rispetto all’anno precedente. Gli ingressi individuali rappresentano la quota principale, con 247.000 biglietti venduti, tra cui 32.600 giovani e 31.000 over 65. In forte crescita anche le visite guidate in Teatro, che hanno coinvolto circa 11.000 partecipanti (+25%), e i biglietti family, con un incremento del 10% per 28.000 ingressi.
Numeri che raccontano una Scala più che mai centrale nella vita culturale di Milano e proiettata verso il futuro: radicata nel territorio, aperta al mondo e capace di coniugare eccellenza artistica, sostenibilità economica e partecipazione del pubblico.
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