Milano Cortina 2026: il Castello Sforzesco celebra Leonardo da Vinci con tre eventi straordinari tra restauro, arte e tecnologia

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, il Castello Sforzesco rafforza il proprio ruolo di centro nevralgico per lo studio e la valorizzazione dell’eredità di Leonardo da Vinci a Milano, presentando un articolato programma culturale che unisce ricerca scientifica, restauro, innovazione tecnologica e nuovi percorsi espositivi. Tre iniziative di grande rilievo offriranno al pubblico un’esperienza unica e immersiva, capace di raccontare il lungo e profondo legame tra il genio rinascimentale e la città.

La Sala delle Asse: un’apertura eccezionale nel cuore del restauro

Durante il periodo olimpico, i visitatori avranno l’opportunità irripetibile di accedere alla Sala delle Asse, capolavoro dipinto da Leonardo da Vinci e dalla sua bottega alla fine del Quattrocento. Grazie a uno speciale programma di visite guidate sui ponteggi, inserito nell’ultima fase del cantiere di restauro, sarà possibile osservare da pochissimi centimetri la volta, le lunette e il celebre “monocromo” a carbone realizzato da Leonardo.


Le visite, organizzate da Ad Artem in collaborazione con le restauratrici dell’impresa SERES s.r.l., consentono di approfondire tecniche artistiche, problematiche conservative e fasi operative del restauro, offrendo uno sguardo privilegiato su un intervento di altissimo valore scientifico.

Date: dal 7 febbraio al 14 marzo 2026
Orari: mercoledì, giovedì e venerdì 12.30–17.30; sabato 9.00–17.30
Biglietti: € 25 intero, € 23 ridotto, € 20 under 18

Il restauro è promosso dalla Direzione Cultura del Comune di Milano, con il supporto di Fondazione Cariplo e la supervisione scientifica della Direzione regionale Musei Lombardia, dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e dell’Area Musei del Castello Sforzesco.


“Intorno a Leonardo”: la nuova sala dei leonardeschi in Pinacoteca

A partire dal 21 gennaio 2026, la Sala XXI della Pinacoteca del Castello Sforzesco riapre completamente riallestita e dedicata ai “leonardeschi”, ovvero gli artisti formatisi nella bottega di Leonardo o profondamente influenzati dal suo linguaggio.

Il nuovo percorso espositivo mette a confronto dipinti, sculture e medaglie rinascimentali, valorizzati da importanti restauri, dal recupero di opere dai depositi e dall’acquisizione del San Giovanni Battista di Bernardo Zenale, entrato a far parte del patrimonio museale.


Tra le opere di maggior rilievo spiccano le quattordici lunette con i ritratti sforzeschi di Bernardino Luini e il celebre Ritratto di dama di Andrea Solario. L’allestimento, arricchito da contenuti multimediali di nuova generazione, rievoca gli ambienti della Casa degli Atellani e rende la sala un punto di riferimento per la conoscenza della diffusione del linguaggio leonardesco a Milano.

Un racconto immersivo nelle Sale Panoramiche

Dal 7 febbraio 2026, le Sale Panoramiche del Castello ospitano una nuova installazione multimediale immersiva dedicata alla storia della Sala delle Asse, dopo il grande successo internazionale della mostra del 2019.

Attraverso proiezioni ad alto impatto visivo e un linguaggio narrativo coinvolgente, il percorso accompagna i visitatori alla scoperta del ruolo di Leonardo alla corte sforzesca e della complessa vicenda storica e conservativa della decorazione, restituendone tutta la ricchezza iconografica e la fragilità.

Un progetto integrato per riscoprire Leonardo a Milano

L’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel promuovere una conoscenza sempre più approfondita e accessibile del patrimonio culturale cittadino, a vantaggio dei milanesi e dei molti visitatori che arriveranno in città in occasione delle Olimpiadi invernali – afferma l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. In particolare, i luoghi e le testimonianze che documentano la presenza di Leonardo da Vinci nella Milano sforzesca saranno valorizzati attraverso un percorso integrato che consentirà al pubblico di riscoprire il lungo e intenso rapporto tra Leonardo e la città”.

Curato da Fiorella Mattio, Irene Scarcella e Luca Tosi, e sostenuto dal Ministero del Turismo con il contributo di qualificati partner scientifici, il programma del Castello Sforzesco si presenta come uno dei progetti culturali di punta di Milano Cortina 2026, capace di coniugare tutela del patrimonio, divulgazione e innovazione, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza culturale di assoluta eccellenza.

Informazioni www.milanocastello.it