Con l’avvio della Wellness Season 2026, Wellhub – piattaforma globale di benessere aziendale – consolida la propria posizione di riferimento anche in Italia, annunciando nuove iniziative dedicate ai dipendenti e alle imprese e nominando Matteo Musa Head of Italy dopo l’integrazione di FitPrime. Un passaggio strategico che conferma la centralità del mercato italiano nel percorso di crescita dell’azienda, forte di oltre 1 miliardo di check-in a livello globale.
La Wellness Season: quando il benessere diventa abitudine
Gennaio rappresenta tradizionalmente il momento dell’anno in cui la motivazione verso uno stile di vita sano raggiunge il suo apice. Wellhub definisce questo periodo Wellness Season, la finestra ideale in cui le buone intenzioni possono trasformarsi in abitudini durature. In Italia, questa fase evidenzia una crescente attenzione delle aziende verso il benessere dei dipendenti, ma anche la necessità di soluzioni più strutturate e integrate.
“Nel nostro Paese molte aziende riconoscono l’importanza del benessere aziendale, ma troppo spesso le iniziative rimangono frammentate e hanno un impatto limitato”, dichiara Matteo Musa, Head of Italy di Wellhub. “Unendo la piattaforma globale di Wellhub con l’esperienza locale maturata attraverso FitPrime, aiutiamo le aziende italiane a passare dall’intenzione all’azione, creando programmi di benessere integrati che mettono le persone al centro e offrono risultati a lungo termine”.

Matteo Musa Head of Italy: continuità e visione strategica
La nomina di Matteo Musa rappresenta un elemento chiave nel rafforzamento di Wellhub in Italia. Già co-fondatore e CEO di FitPrime, Musa ha guidato l’azienda dal 2016 trasformandola in uno dei principali punti di riferimento per il welfare aziendale nel nostro Paese. Il suo profilo unisce competenze accademiche – tre lauree in ambito motorio e nutrizionale – a una lunga esperienza nello sport professionistico e nella gestione di grandi strutture sportive, portando in Wellhub una visione del benessere come asset strategico integrato nel DNA aziendale.
I numeri di Wellhub: una leadership globale che cresce
Oggi Wellhub supporta oltre 5 milioni di iscritti e collabora con circa 40.000 aziende in 18 Paesi, tra cui grandi realtà come Enel, Poste Italiane e Avvale. La piattaforma conta quasi 100.000 partner tra palestre, centri fitness e servizi digitali per mindfulness, nutrizione, terapia e sonno.
In Italia, Wellhub garantisce l’accesso a più della metà dei centri sportivi nazionali, rafforzando una presenza capillare che ha contribuito al raggiungimento di un traguardo simbolico: oltre 1 miliardo di check-in, un miliardo di momenti dedicati alla cura di sé.

Le novità della Wellness Season 2026
Per sostenere la trasformazione della motivazione iniziale in comportamenti consolidati, Wellhub introduce nuove funzionalità e condizioni di accesso pensate per dipendenti e aziende:
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Wellhub AI: uno strumento conversazionale basato su intelligenza artificiale (in versione beta) che supporta la creazione di piani personalizzati e la scoperta di soluzioni per fitness, mindfulness, terapia, nutrizione e sonno.
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Check-in internazionali: accesso globale ampliato che consente di utilizzare palestre e partner Wellhub in tutti i Paesi in cui la piattaforma è attiva, garantendo continuità anche in viaggio.
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Attivazione senza costi aggiuntivi per le nuove aziende: fino al 31 marzo 2026, le aziende con più di 19 dipendenti possono attivare Wellhub senza costi di attivazione né penali di cancellazione, sperimentando il beneficio all-in-one orientato a produttività, engagement e retention.
Wellhub e il futuro del benessere aziendale
Con la Wellness Season 2026, Wellhub rafforza la propria missione: rendere il benessere accessibile, misurabile e parte integrante della cultura organizzativa. L’integrazione di FitPrime e la guida di Matteo Musa segnano un nuovo capitolo per il mercato italiano, in cui il benessere dei dipendenti non è più un’iniziativa accessoria, ma un investimento strategico di lungo periodo.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
