La programmazione settimanale dello Spirit de Milan è partita già martedì 20 gennaio 2026 e accompagna il pubblico fino a domenica 25 gennaio, confermandosi come uno degli appuntamenti più vivi e coinvolgenti dell’inverno milanese. In un periodo dell’anno in cui il freddo si fa sentire e le giornate si accorciano, lo storico locale di via Bovisasca 59 resta un punto di riferimento imprescindibile per chi cerca musica dal vivo, socialità e un’atmosfera calda e autentica.
Con i suoi 1500 mq di spazio vintage, lo Spirit de Milan apre le porte dal martedì alla domenica trasformandosi ogni sera in un luogo di incontro dove ballare, ascoltare grandi musicisti, ridere e condividere esperienze. La settimana in corso propone un calendario ricco e variegato, capace di unire cabaret, canzone popolare, swing, dance anni ’70 e ’80, jazz delle origini e blues.

La rassegna si è aperta martedì 20 gennaio con il Ca.Bar.Et Boh.Visa., appuntamento fisso e amatissimo che riporta sul palco la comicità e la musica dal vivo, tra monologhi, canzoni e ospiti a sorpresa. Mercoledì 21 gennaio spazio invece ai nuovi talenti con l’open mic Perché ci vuole orecchio, una serata dedicata a cantanti e band emergenti in un contesto attento e accogliente.
Oggi Giovedì 22 gennaio il pubblico incontra la tradizione lombarda con Luca Maciacchini e Barbera & Champagne, un viaggio tra canzone popolare e cabaret che richiama il teatro delle osterie milanesi. Il fine settimana entra nel vivo venerdì 23 gennaio con Bandiera Gialla: una serata tutta da ballare insieme ai Dance Angels, tra grandi successi dance, colonne sonore iconiche e dj set in vinile.

Sabato 24 gennaio è la volta della Holy Swing Night con gli Harlem Swing Society, per un tuffo nello swing delle origini che invita a danzare senza sosta, proseguendo poi con il dj set swing. La programmazione si chiude domenica 25 gennaio con una giornata intensa che parte dal pranzo, passa dal Hot Jazz Club con i Milano Feetwarmers, prosegue con il concerto della Lele Orchestra e culmina in serata con Spirit in Blues e il live di Danny De Stefani, preceduto da una lezione gratuita di blues dance.

Oltre alla musica, lo Spirit de Milan è anche il luogo ideale per riscoprire la cucina tradizionale milanese grazie alla “Fabbrica de la Sgagnosa”, con piatti preparati secondo la tradizione e un’accoglienza che fa sentire subito a casa. Nato da un’idea di KLAXON srl, il progetto Spirit de Milan unisce intrattenimento, cultura e socialità, confermandosi una delle realtà più autentiche e amate della scena culturale milanese.
Una settimana, iniziata martedì e destinata a proseguire fino a domenica, che dimostra ancora una volta come allo Spirit de Milan l’inverno si affronti con la musica, il calore umano e la voglia di stare insieme.
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
