Il Teatro San Babila prosegue la stagione 2026 con uno spettacolo capace di unire ironia, tenerezza e autenticità: “Benvenuti a casa Morandi”, in scena dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026. Sul palco una famiglia amatissima dal pubblico, Marianna Morandi e Marco Morandi, affiancati da Marcello Sindici, per una commedia che racconta con leggerezza e profondità una storia personale che diventa universale.
Lo spettacolo è scritto da Marianna Morandi, Marco Morandi, Elisabetta Tulli e Pino Quartullo, che firma anche la regia, e offre uno sguardo ironico, affettuoso e sorprendente sulla vita dei due protagonisti. Tra ricordi, musica e situazioni esilaranti, il pubblico viene accompagnato dentro una casa che è allo stesso tempo reale e simbolica, luogo della memoria e delle emozioni condivise.

Marianna e Marco Morandi sono due figli d’arte cresciuti immersi nel mondo dello spettacolo, circondati da canzoni celebri, film iconici, copertine patinate e continue apparizioni televisive. Benvenuti a casa Morandi restituisce il loro punto di vista: una memoria viva e ricca di aneddoti, popolata dalle figure di papà Gianni, sempre un po’ troppo pignolo, mamma Laura, decisamente eccentrica, e dalla presenza fondamentale della tata Marta, colonna silenziosa e affettuosa della famiglia.
Il cuore della vicenda nasce proprio dalla scomparsa della tata Marta. I due fratelli si ritrovano a preparare il trasloco delle sue cose dopo cinquant’anni di presenza costante a casa Morandi e scoprono quanto questa donna li abbia amati profondamente: giocattoli, quaderni, ricordi custoditi con cura, fino alla sorprendente ricostruzione della loro cameretta. Tra nostalgia, rivelazioni e risate, Marianna e Marco cercano in quella casa un oggetto dal valore simbolico, capace di racchiudere un intero passato.
A rendere il tutto ancora più frizzante entra in scena un traslocatore ex ballerino, innamorato di Marianna e difficile da contenere, che aggiunge ritmo, comicità e un tocco romantico alla narrazione. Da questo incontro nasce una commedia brillante, che alterna leggerezza e sentimento, trasformando il racconto familiare in un viaggio nel tempo e nelle relazioni.
Benvenuti a casa Morandi è molto più di una semplice commedia: è un atto unico autentico, ricco di musica e momenti esilaranti, in cui si ride, ci si emoziona e ci si riconosce. Uno spettacolo che parla di famiglia, di assenze, di ricordi e di presente, fatto di domande, (in)certezze e continue telefonate tra genitori e figli.
Come sottolinea il regista Pino Quartullo:
«La commedia mi ha divertito ed intenerito molto, perché Marianna e Marco riescono a mettersi a nudo come raramente succede di vedere».
Un appuntamento imperdibile per chi ama il teatro che sa far sorridere e commuovere con sincerità.