Centomila, Uno, Nessuno: Giuseppe Pambieri dà voce all’anima segreta di Pirandello all’EcoTeatro di Milano

Un viaggio teatrale intenso, ironico e profondamente umano nel cuore del Novecento. Giuseppe Pambieri porta in scena all’EcoTeatro di Milano Centomila, Uno, Nessuno, uno spettacolo che attraversa l’universo di Luigi Pirandello per restituirne un ritratto inedito, lontano dai cliché scolastici e sorprendentemente attuale.

In programma sabato 31 gennaio alle ore 20.45 e domenica 1 febbraio alle ore 16, lo spettacolo si inserisce nella stagione di uno dei teatri milanesi più attenti alla qualità artistica e alla sostenibilità ambientale.

Un Pirandello intimo, ironico e contemporaneo

Scritto e diretto da Giuseppe Argirò, Centomila, Uno, Nessuno è molto più di un omaggio letterario: è un vero e proprio ritratto teatrale dell’uomo Pirandello, evocato attraverso le parole dei suoi personaggi più emblematici.

Pirandello osserva se stesso riflesso nelle creature che ha generato, figure fragili e complesse che intrecciano narrativa, poesia e teatro. Amore, follia, morte e tragico emergono come temi universali, capaci di parlare al presente con sorprendente lucidità.

La celebre immagine della “lucciola caduta sotto un pino” diventa la chiave poetica di uno spettacolo che mette in scena l’involontario soggiorno sulla terra dell’autore siciliano, tra disincanto, ironia e una profonda riflessione sull’identità.

La forza interpretativa di Giuseppe Pambieri

Al centro della scena c’è Giuseppe Pambieri, interprete di grande spessore, capace di restituire la complessità pirandelliana con misura, eleganza e intensità. La sua interpretazione accompagna lo spettatore in un percorso che non è mai didascalico, ma emotivo e coinvolgente.

Le videoproiezioni curate da Claudio Ammendola e Sara Angelucci, insieme all’aiuto regia di Stefania Chessa, contribuiscono a creare un tessuto visivo che dialoga con la parola, amplificando il senso di una biografia frammentata e molteplice, proprio come l’identità pirandelliana.

EcoTeatro Milano: cultura e sostenibilità

Ad accogliere lo spettacolo è l’EcoTeatro di Milano, prima sala milanese ad aver adottato un protocollo gestionale conforme ai modelli di sviluppo sostenibile promossi dalla Comunità Europea e dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Certificato ISO 20121 come location per eventi sostenibili e riconosciuto come World Leading Institution in ambito Cultura e Sostenibilità Ambientale, l’EcoTeatro rappresenta un esempio virtuoso di come l’arte possa dialogare con il futuro senza rinunciare alla qualità.

Informazioni utili

  • Quando:
    Sabato 31 gennaio ore 20.45
    Domenica 1 febbraio ore 16

  • Dove:
    EcoTeatro – Via Fezzan 11, Milano

  • Biglietti:
    A partire da 20 euro

  • Contatti:
    Tel. 02 82773651