Lo spirito delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 non vive solo nelle competizioni sportive, ma si estende alla città attraverso la cultura, il teatro e la musica. Nasce da questa visione il festival “I Giochi, che spettacolo!”, promosso dal Gruppo A2A insieme al Teatro Franco Parenti, una rassegna culturale gratuita che accompagna l’attesa dei Giochi con spettacoli, concerti, incontri e laboratori per tutte le età.
In scena dal 6 febbraio al 1° marzo 2026, il festival rappresenta un tassello significativo dell’eredità culturale di Milano Cortina 2026: un progetto che traduce i valori olimpici – inclusione, partecipazione, condivisione, impegno – in linguaggi artistici accessibili e coinvolgenti.
Cultura e sport: un’alleanza che amplifica il valore dei Giochi
Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, A2A sceglie di affiancare allo sport un percorso culturale aperto alla città, capace di coinvolgere adulti, bambini, scuole e famiglie. Il risultato è un festival multidisciplinare gratuito, che unisce musica, teatro, divulgazione scientifica, comicità e laboratori, declinando il tema dello sport attraverso la neve, la montagna e la magia dell’inverno.
Un’iniziativa che rafforza il ruolo della cultura come ponte tra grandi eventi internazionali e comunità locali, rendendo i Giochi un’esperienza diffusa e condivisa.
Il programma del festival
(in ordine cronologico)
Giovedì 6 febbraio 2026
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Ore 11.00 – Sala Grande
La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali
Incontro con Vincenzo Schettini
(su invito, riservato alle scuole) -
Ore 17.00 – Gallerie dei Bagni Misteriosi
Orsù. Due avventure nel mondo della neve
Laboratorio per bambini 0–5 anni con adulti
Venerdì 7 febbraio 2026
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Ore 17.00 – Gallerie dei Bagni Misteriosi
Orsù. Due avventure nel mondo della neve – laboratorio 0–5 anni -
Ore 20.30 – Sala Grande
The Sound of the Games
Spettacolo–concerto con la regia di Marco Rampoldi
Un viaggio musicale tra classica, pop e rock, ispirato allo sport e al cinema epico
Sabato 8 febbraio 2026
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Ore 17.00 – Gallerie dei Bagni Misteriosi
Orsù. Due avventure nel mondo della neve – laboratorio 0–5 anni -
Ore 19.00 – Sala Grande
Concerto dei Cinque Continenti
Coro Cantosospeso di Milano
Domenica 9 febbraio 2026
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Ore 19.30 – Sala A2A
La forza invisibile: il cervello dietro le grandi vittorie
Incontro con il neuroscienziato Andrea Bariselli
Giovedì 13 febbraio 2026
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Ore 17.00 – Gallerie dei Bagni Misteriosi
Orsù. Due avventure nel mondo della neve – laboratorio 0–5 anni
Venerdì 14 febbraio 2026
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Ore 15.30 – Sala Grande
Snow Play di Marcello Chiarenza
Spettacolo per bambini 8–13 anni -
Ore 17.00 – Gallerie dei Bagni Misteriosi
Orsù. Due avventure nel mondo della neve – laboratorio 0–5 anni
Sabato 15 febbraio 2026
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Ore 17.00 – Gallerie dei Bagni Misteriosi
Orsù. Due avventure nel mondo della neve – laboratorio 0–5 anni
Lunedì 16 febbraio 2026
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Ore 19.30 – Sala Grande
TAQ – Sport invernali
Con Luca Ravenna e Daniele Tinti
Comicità e ironia per celebrare lo spirito sportivo
Giovedì 20 febbraio 2026
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Ore 17.00 – Gallerie dei Bagni Misteriosi
Orsù. Due avventure nel mondo della neve – laboratorio 0–5 anni
Venerdì 21 febbraio 2026
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Ore 17.00 – Gallerie dei Bagni Misteriosi
Orsù. Due avventure nel mondo della neve – laboratorio 0–5 anni
Sabato 22 febbraio 2026
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Ore 17.00 – Gallerie dei Bagni Misteriosi
Orsù. Due avventure nel mondo della neve – laboratorio 0–5 anni
Mercoledì 25 – Venerdì 27 febbraio 2026
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Ore 11.00 – Sala Zenitale
Tonja Valdiluce di Chiara Stoppa
(su invito, riservato alle scuole)
Sabato 28 febbraio 2026
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Ore 16.00 e 18.00 – Sala Zenitale
Tonja Valdiluce
Spettacolo per bambini 7–12 anni e famiglie
Domenica 1° marzo 2026
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Ore 16.00 e 18.00 – Sala Zenitale
Tonja Valdiluce
Spettacolo per bambini 7–12 anni e famiglie
Un’eredità culturale che accompagna i Giochi
“I Giochi, che spettacolo!” dimostra come Milano Cortina 2026 non sia soltanto un evento sportivo, ma un progetto culturale diffuso, capace di lasciare un segno duraturo nel territorio. Attraverso la gratuità e la varietà delle proposte, il festival rende accessibili i valori olimpici, trasformandoli in esperienze artistiche condivise.
Un esempio virtuoso di come grandi eventi internazionali possano generare partecipazione, educazione e immaginazione, ben oltre il perimetro delle competizioni.
