Tra gli eventi milanesi più attesi e ormai profondamente radicati nel calendario culturale e gastronomico della città, torna uno degli appuntamenti capaci di unire tradizione, identità e alta cucina: il Capodanno Cinese da Ba Restaurant. Dal 16 febbraio al 3 marzo 2026, Milano rinnova il suo dialogo con l’Oriente attraverso un’esperienza che, anno dopo anno, si è affermata come punto di riferimento assoluto tra le celebrazioni cittadine di rilievo.
Martedì 17 febbraio 2026 si entrerà ufficialmente nell’Anno del Cavallo Rosso di Fuoco, simbolo zodiacale di energia, trasformazione e movimento. Un segno potente che racconta un anno improntato al dinamismo, alla passione e ai nuovi inizi: valori che Ba Restaurant interpreta con coerenza e visione, trasformando la ricorrenza in un vero e proprio rito gastronomico urbano.
Ba Restaurant e il Capodanno Cinese: una tradizione milanese consolidata
Da oltre un decennio, Ba Restaurant è il luogo in cui il Capodanno Cinese a Milano trova una delle sue espressioni più autentiche e raffinate. Non una semplice proposta tematica, ma un evento che si è radicato nel tessuto cittadino, diventando un appuntamento fisso per appassionati di alta cucina, cultura asiatica e per chi cerca esperienze gastronomiche di livello internazionale.
Per celebrare l’Anno del Cavallo di Fuoco, il ristorante propone un menù speciale disponibile sia a pranzo che a cena, pensato per evocare prosperità, fortuna e abbondanza attraverso ingredienti simbolici e sapori della tradizione.
Il menù celebrativo: simboli, tecnica e alta cucina
Il percorso gastronomico si apre con un amuse bouche, per poi svilupparsi in una sequenza che unisce ritualità e contemporaneità. Tra le portate:
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Ricciola marinata con ice plant, pera nashi, kumquat candito e dressing di mango e mandarino
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Chun juan, involtini primavera ripieni di gamberi, uova, zucchine e bambù
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Dim sum assortiti: capesante, black cod e tartufo, seppia e curry, salmone e wasabi, anatra piccante, wagyu
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Lamian tirati a mano con astice, simbolo di longevità, come da tradizione del Capodanno Cinese
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Filetto di rombo al vapore cong you con tofu
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Pluma iberica caramellata alla char siu con cetrioli, sesamo e coriandolo
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Wawa cai, puntarelle di senape saltate con aglio e bacche di Goji
A chiudere il percorso, un dessert esclusivo firmato Ernst Knam, realizzato con cacao del Perù, arance e datteri, che unisce estetica, tecnica e memoria gustativa.
Il prezzo del menù è di 128 euro a persona, con possibilità di abbinamento vini.
Ba Restaurant: eccellenza gourmet della cucina cinese a Milano
Fondato nel 2011 da Marco Liu, Ba Restaurant nasce con l’obiettivo di portare a Milano un’evoluzione gourmet della cucina cinese, capace di dialogare con la cultura gastronomica italiana senza snaturare la tradizione. Il nome “Ba” richiama il numero otto, simbolo di prosperità e armonia, ma anche il concetto di padre, radice e origine.
Tra cucina a vista, ambienti eleganti ispirati ai simbolismi orientali e un menù costruito sull’equilibrio tra Cina e Italia, Ba è stato tra i primi ristoranti a dare una definizione autentica e contemporanea alla tradizione cantonese in città.
Non a caso, il ristorante ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti da guide come Michelin, Identità Golose e Gambero Rosso, consolidando il suo ruolo tra le eccellenze gastronomiche milanesi.
Un appuntamento identitario per Milano
Il Capodanno Cinese da Ba Restaurant non è solo una celebrazione culinaria, ma un evento culturale ormai strutturale nel panorama milanese, capace di raccontare l’anima internazionale della città e il suo continuo dialogo tra culture. Un rito che si rinnova, ma che resta saldo come uno dei momenti di riferimento dell’inverno milanese.
Ba Restaurant
Via Raffaello Sanzio 22, Milano
+39 02 46 93 206
www.ba-restaurant.com
info@ba-restaurant.com
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
