Tra gli eventi musicali più autorevoli e consolidati di Milano, la stagione Musica da Camera 2025/2026 del Teatro alla Scala rinnova uno dei suoi riti più riconoscibili e attesi. Domenica 8 febbraio 2026 alle ore 11, nel prestigioso Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini”, la Scala ospita un concerto che si inserisce con forza nel calendario culturale cittadino, confermandosi punto di riferimento assoluto per il pubblico milanese e internazionale.
Un appuntamento che non è semplice programmazione, ma tradizione viva, capace di unire eccellenza interpretativa, profondità culturale e un dialogo costante tra grande repertorio e sensibilità contemporanea.
Tre solisti della Scala per un programma di rara coerenza
Protagonisti del concerto sono Fabrizio Meloni al clarinetto, Sandro Laffranchini al violoncello – primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala – e Francesco Libetta al pianoforte. Tre interpreti di riferimento che incarnano l’identità musicale scaligera, chiamati a esplorare uno degli organici più affascinanti della musica da camera: clarinetto, violoncello e pianoforte.
Il programma si sviluppa lungo un arco narrativo che attraversa Ottocento e contemporaneità, alternando capolavori assoluti a una pagina dal forte valore evocativo e simbolico.
Beethoven, Laffranchini, Brahms: tra classico e immaginario
Il concerto si apre con il Trio in si bemolle maggiore op. 11 di Ludwig van Beethoven, pagina singolare nel catalogo cameristico del compositore, scritta nel 1797 per il clarinettista viennese Joseph Bahr. Un’opera che unisce rigore formale e spirito popolare, soprattutto nel celebre Finale “Gassenhauer”, costruito su un tema allora famosissimo, tratto dall’opera L’amor marinaro di Joseph Weigl.
Segue Claudia, composizione di Sandro Laffranchini, ispirata all’immaginario cinematografico di C’era una volta il West di Sergio Leone e al volto iconico di Claudia Cardinale, recentemente scomparsa. Un omaggio intenso, sospeso tra colto e popular, che guarda al jazz e alla contaminazione timbrica, trasformando il trio in uno spazio di racconto emotivo e memoria condivisa.
Dopo la pausa, il programma si completa con il Trio in la minore op. 114 di Johannes Brahms, una delle opere più raffinate dell’ultimo periodo creativo del compositore. Nato dall’incontro con il clarinettista Richard von Mühlfeld alla corte di Meiningen, il Trio op. 114 è un esempio emblematico della scrittura brahmsiana matura: sotto un’apparente semplicità tematica si cela una costruzione formale di grande sofisticazione, in cui i materiali musicali si trasformano e si rifrangono tra gli strumenti.
Un evento radicato nella vita culturale di Milano
Il ciclo Musica da Camera alla Scala rappresenta da anni uno dei pilastri della proposta musicale milanese, capace di attrarre un pubblico trasversale e attento, dagli appassionati più esperti alle nuove generazioni. L’appuntamento dell’8 febbraio 2026 si inserisce pienamente in questa tradizione, riaffermando il ruolo della Scala non solo come tempio dell’opera, ma come luogo centrale della cultura musicale europea.
Un concerto che è al tempo stesso esperienza intima e evento cittadino, dove la dimensione raccolta del Ridotto dei Palchi amplifica l’ascolto e il dialogo diretto tra interpreti e pubblico.
Informazioni utili
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Data: Domenica 8 febbraio 2026
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Orario: ore 11
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Luogo: Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini” – Teatro alla Scala, Milano
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Prezzo: Posto unico € 24,00
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Apertura sala: 30 minuti prima dell’inizio
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Informazioni: Tel. 02 72003744
Prezzo unico: 24 euro
Infotel 02 72 00 37 44
www.teatroallascala.org
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
