Prodotto da Show Bees e Retropalco, in collaborazione con STM, “Perché no?” è lo spettacolo teatrale di e con Diego Dalla Palma che rompe gli schemi del monologo tradizionale per trasformarsi in un’esperienza viva, partecipata e ogni sera diversa. Con la drammaturgia di Paolo Gioia e Diego Dalla Palma e la regia di Marco Iacomelli e Costanza Filaroni, lo spettacolo mette al centro il dialogo diretto con il pubblico, abbattendo ogni distanza tra palco e platea.
Con “Perché no?”, Diego Dalla Palma porta in scena molto più di uno spettacolo teatrale: offre al pubblico un incontro autentico, fatto di umanità profonda, ascolto e grande sensibilità emotiva. Sul palco si presenta senza maschere, con il coraggio di chi sceglie la verità delle emozioni e la condivide, trasformando la propria storia in uno spazio comune di riconoscimento. È proprio questa sua capacità rara di accogliere fragilità, proprie e altrui, e di restituirle con delicatezza e intensità, a rendere lo spettacolo un’esperienza intima e necessaria, in cui ogni spettatore si sente visto, compreso e coinvolto.
Creativo poliedrico, comunicatore naturale e figura iconica della cultura italiana, Diego Dalla Palma porta in scena il suo carisma magnetico e una profonda umanità, costruendo un rapporto immediato e autentico con chi lo ascolta. “Perché no?” non è un racconto lineare, ma un viaggio emozionale per capitoli, fatto di parole, silenzi, ironia e fragilità condivise. Esperienze personali, sconfitte, riflessioni intime e momenti di leggerezza diventano occasione di riconoscimento collettivo, in cui ciascuno può ritrovare parti di sé.
Il titolo stesso è una domanda aperta, una provocazione gentile e potente: perché non osare, perché non lasciarsi andare, perché non vivere pienamente? Dalla Palma si fa compagno di viaggio, invitando il pubblico a interrogarsi sul proprio percorso, a ridere, commuoversi, riflettere e riscoprire il senso profondo dell’esistenza. In questo spazio condiviso, lo spettatore non è mai passivo, ma parte integrante dell’esperienza scenica.
Dopo la prima nazionale al 46° Festival La Versiliana nel luglio 2025, “Perché no?” sarà protagonista di un tour nei teatri italiani tra febbraio e marzo, portando questa esperienza teatrale intima e partecipata a un pubblico sempre più ampio.
Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro “Perché no?”, in uscita per Baldini+Castoldi a ottobre 2025, che amplia e approfondisce in forma letteraria i temi affrontati in scena: la libertà di essere se stessi, il coraggio delle scelte, il valore dell’ascolto autentico. Teatro e parola scritta si intrecciano così in un unico progetto narrativo, capace di trasformare l’esperienza personale in un racconto universale.
La scena è nuda ed essenziale, ma ogni oggetto è carico di significato: non semplici elementi scenici, bensì simboli e cicatrici che parlano, evocano, vibrano. Come sottolinea Paolo Gioia, provare a “chiudere” Diego Dalla Palma in un testo fisso sarebbe impossibile: ogni sera è diversa, perché diverso è il pubblico, diversa l’energia, diversa l’aria che si respira. A tratti confessione, a tratti festa, “Perché no?” è uno spettacolo che vive nell’imprevedibilità, in quella variabile incontrollabile che ne costituisce il cuore pulsante.
Una lezione d’amore a cuore aperto, che affronta l’attualità e le esperienze personali anche nelle loro zone più scomode, provocatorie o crude, ma sempre con sincerità viscerale. Un invito a ricordare che ogni sconfitta può trasformarsi in un trionfo e che, forse, la vera libertà sta proprio nel concedersi di dire: perché no?
TOUR 2026 – DIEGO DALLA PALMA – PERCHÈ NO?
Roma – Teatro Ghione – 17 febbraio 2026
Montecchio Maggiore – Cinema Teatro San Pietro – 20 febbraio 2026
Scorzè – Teatro Elios – 22 febbraio 2026
Trecate – Teatro Silvio Pellico – 6 marzo 2026
Torino – Teatro Erba – 7 marzo 2026
Gorizia – Teatro Verdi – 9 marzo 2026
Milano – Teatro Gerolamo – 14 e 15 marzo 2026
Asiago- Teatro Millepini – 21 marzo 2026
Bologna – Teatro delle Celebrazioni – 23 aprile 2026
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano e Genova, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l’incarico di caporedattore di questa testata e coordina anche le altre testate del Gruppo MWG e i vari collaboratori sul territorio nazionale.
